lunedì 23 maggio 2011

Family Mustyversario

La primavera di quest'oggi...
E' anche nostro mesiversario:


9 anni 6 mesi insieme
e 5 anni 8 mesi sposati...
 
 

domenica 22 maggio 2011

Filosofando sull'evoluzione....

Come, forse, ho già detto in precedenza, ma oggi mi sento, nuovamente, "ispirata" a "filosofare" sull'argomento, secondo il mio modesto pensiero:
ogni cammino evolutivo ha le sue cadute, le sue ferite e le sue cicatrici, senza non ci sarebbe evoluzione, perchè, anche, un percorso, apparentemente, dritto ha le sue insidie, solo affrontandole, si impara, ciò diventa esperienza e, quindi, la consapevolezza e la nuova conoscenza portano evolzione.
Il ricordo di tale esperienza è amaro, quando la ferita è, ancora, sanguinante, ma, pian piano, diventa malinconico e poi, persino, piacevole ricordo di un'esperienza vissuta.
Il nostro corpo è una mappa genetica di memoria storica e di cicatrici, visibili e non, che ci portiamo giornalmente e che ci fanno essere oggi il risultato di un attimo fa e quell'attimo risultato di tanti altri attimi:
vittorie e sconfitte, ferite, cicatrici, cadute e risalite in "sella", a testa alta, perchè questa è la nostra storia, questa la nostra evoluzione, questa la vita del genere umano, che solo da quelle ferite, se ben rimarginate, diventa più maturo e, forse, riesce ad evolvere
(forse perchè non tutti riescono a capire e ad evolvere, ma questa è un'altra storia

e non vorrei dilungarmi oltre altrimenti, non evolverei, ma involverei!)

giovedì 19 maggio 2011

Giro d'Italia - Tappa Marina di Montemarciano

Questa l'evoluzione della tappa del giro d'Italia di Marina di Montemarciano, iniziata con gli elicoteri in cielo

 
e le macchine, che volevano vendere gaget rosa, figuratevi MAI li avrei presi.....


Dopo tanto aspettare in piedi e sotto il sole ecco arrivare la macchina di inizio gara....



Ed ecco arrivare i 4 "fuggitivi".....














E con 5 minuti di ritardo arrivano gli altri.....


Mo ho capito perchè dicono sempre:
"Tu mi stai a ruota";)

















E via tutti verso la tappa successiva di Senigallia.....



Devo dire che è stato un crescendo di emozioni, sia aspettare che l'arrivo stesso, dagli sponsor ai fuggitivi e poi tutti gli altri, esperienza mai provata prima, che mi ha fatto sentire, un pochino parte della gara e credo si possa considerare un'evoluzione sportiva, per me, come tifosa, e sicuramente un evolversi per loro, superando un'altra tappa, che li porterà a completare tutto il circuito Italiano!

Gli sponsor del Giro d'Italia sono pittoreschi!!!!

Sicuramente non passano inosservati gli sponsor del giro d'Italia, che sfilano molto prima dell'arrivo della macchina di "Inizio gara ciclistica", prima fra tutti, per colore e dimensione, la macchina della Gazzetta dello sport...


Poi tutti gli altri sponsor ...




lunedì 16 maggio 2011

Telepatia...

Ci sono persone che hanno il potere di comparire nella nostra vita, sempre, o quasi, quando si ha più bisogno,
oppure il deserto...

Primavera in noi...

Non è, solo, il cielo, ma lo stare bene insieme, che ci porta serenità!
La primavera è dentro di noi, se noi sappiamo trovarla!


Evoluzione ed involuzione...

E' la legge della catena alimentare e del più forte, che schiaccia il più debole:
la natura, con il suo istinto e le sue regole, spesso è anche molto spietata, ma tutto ha una ragione e tutto serve all'evoluzione!!
Purtroppo questo succede anche tra noi, che ci consideriamo esseri umani, evoluti e intelligenti, perchè se andiamo a leggere la storia umana troviamo guerre, razzie, terzo mondo, tutto predominio del più forte sul più debole e molti equilibri mondiali si basano, proprio, su questo potere. Ma il potere e l'evoluzione, quanto sono nocivi all'ambiente e all'umanità stessa?
Penso che, a volte, un atto di umiltà e un passo indietro potrebbero farci coesistere, in pace, e mantenere una costante evoluzione, più salutare, ma...
non si vive nel mondo delle fate ed abbiamo visto, che evoluzione, a volte, è uguale a involuzione, ma sta a noi, ognuno nel suo piccolo, con il nostro pensare, agire, affrontare la vita e il rapporto, con gli altri e con l'ambiente, che ci circonda, a far si, che non ci sia involuzione, no?!

domenica 15 maggio 2011

Balestrucci laboriosi...

Sotto al tetto, nei 3 nidi stanno in cova e i maschi laboriosi fanno avanti e indietro portando cibo e sistemando ancora il nido.
Ed io ogni tanto, dalle due finestre, più in basso, vado a guardare e cerco di fotografarli, senza dar loro troppo fastidio, altrimenti, se spaventati, lascerebbero, definitivamente, i nidi e le uova, senza più covarli.
Ecco stamane da uno dei nidi spuntavano mamma e, credo, un piccino più nascosto, tanto per farci vedere come si stanno evolvendo, ma sentiranno molta umidità oggi, visto la pioggia iniziata, già, nel primo pomeriggio...


Mentre dall'altra parte, sugli altri nidi si lavora parecchio, avanti e indietro, tutti in fermento e in evoluzione di cova...





Guardare, Sentire, Sognare, Credere e Vivere...

I sentimenti, i sogni, in cui credere, emozionarsi, e sorprendersi positivamente sono alimenti di vita, senza i quali sopravviveremmo e basta.
Guardare, Sentire, Sognare, Credere e Vivere di quel che siamo e di ciò che abbiamo intorno!

Non è il mezzo che fa il ciclista, ma l'esperienza...


Oggi, su facebook, mi è comparsa quest'affermazione:
"I verbi più difficili? Fidarsi, perdonare e dimenticare."
"La fiducia" nasce da un impulso istintivo di voler conoscere l'altro, stuzzicati da curiosità e da quel qualcosa di impercettibile, che ti porta al dialogo iniziale, che non è confidenziale, ma apre uno spiraglio d'osservazione. Il tempo e l'approfondimento della conoscenza, porta chiarezza e fiducia, che, però, va sempe alimentata, perchè per costruire un palazzo ci vogliono fondamenta forti e solide, ma per distruggerlo, basta trovar quel punto debole e fragile, che in un attimo farà crollare il tutto.
"Perdonare" è un verbo supersfruttato come la parla "amicizia".
Se il palazzo è distrutto, ricostruirlo è possibile, ma non sarà mai uguale, forse, potrebbe ergersi migliore, se gli architetti insieme, comprendano, dove fossero le fragilità e riescano a rafforzare, rimediando agli errori precedenti, con la voglia, reale, di costruire una vera fortezza.
Ma per far ciò, non bisogna mai dimenticare da dove si è partiti e quegli errori iniziali devono restare in memoria, proprio, per non rifarli.
Quindi non farsi condizionare e non star, sempre, a recriminare sugli errori, rinfacciandoli, cosa che non aiuta, anzi deleteria al massimo,
ma MAI
"dimenticare".
E' come andare in bici e cadere, bisogna capire perchè si è caduti, ma, anche, rimontar, subito, in sella, più cauti, ma mai sfiduciati.
Certo se poi il mezzo è distrutto e non si può riparare, bisogna, anche, valutare, seppur dolorosamente, la spesa per un nuovo mezzo, ma non perdere mai la fiducia in se stessi e nel proprio valore di ciclista, perchè, alla fin fine, non è la bici che fa il ciclista, ma, viceversa, il buon ciclista, temprato e maturato dalle esperienze, che lo rende un ottimo ciclista o addirittura un campione, sicuro di qualsiasi mezzo, consono alla sua disciplina, decida di comprare!

Cura e rispetto di se stessi

La cura ed il rispetto di se stessi credo sia importante, prima di tutto, per star bene con la propria persona, poi, anche, per il partner.
L'amore scaturisce da innumerevoli fattori, e l'attrazione può esser data, anche, da un sorriso, ma è solo l'inizio, poi, deve esser, sempre, alimentata dalla conoscenza e dal sentimento, che cresce, con la crescita di interessi in comune e col desiderio di voler costruire insieme un cammino di vita.

Mai dar nulla per scontato, ma è una continua ricerca di conquista, l'un dell'altro, e di condivisione di interessi, camminando insieme, con l'entusiasmo di voler stupire e stupirsi, scoprendo nuove sfumature di se stessi e dell'altro, sia sul lato fisico, che su quello emotivo-caratteriale.
Un bel corpo sfiorisce, con gli anni, pur volendolo mantenere, sempre, in forma, ma il carattere e la sensibilità sono la vera bellezza dell'anima, che va alimentata e non sfiorisce, anzi si affina e porta desiderio nell'altro a voler condividere, ogni attimo della propria vita, facendo sentir entrambi completi.
La perfezione non è di questo mondo, ma si può, sempre, migliorare, per se stessi e per star bene col proprio partner, che, a sua volta, cercherà di far lo stesso, per sè e per star bene con te, almeno io la penso così!