giovedì 14 aprile 2011

Bryan Adams "Heaven" per iniziare e poi...Annalisa con "Questo bellissimo Gioco"


Grande dichiarazione d'amore, questa canzone e, con un romanticismo inconfondibile, come la voce di Bryan Adams.
Ed io, da inguaribile romantica sognatrice, adoro riascoltarla ed immergermi nell'atmosfera, ovattata e dolce, di queste melodie e di questi versi, semplici e veri, che riempiono il mio cuore e mi fanno volare in alto, con la fantasia....
E questa mattina ho iniziato la giornata ascoltandola e proseguendo, col sole che arrivava allo zenit, in giro, per le Marche, in macchina, col maritino, fotografando la natura, che sta mutando, con la primavera, son passata ad ascoltare un genere italiano, sempre romantico e melodico, quale quello di Annalisa Scarrone e mi sono dolcemente soffermata su questa canzone, dal testo semplice e vero:



Sprazzi di primavera...

Oggi ripassando sulla strada da Fabriano a Matelica, i cari Sibillini, in lontananza era così!!!




Mentre la nostra primavera si presenta così....


Il 7 aprile, mio marito ed io, siamo andati in perlustrazione di nuovi sentieri ed eccovi il panorama visto:


 
Quel castello è di Lanciano, nella provincia di Macerata e quei monti sullo sfondo sono i Sibillini!
Questa è la zona, dove arriva, ultimamente, mio marito, e il 7 aprile cercavamo salite più impegnative, da tracciare col gps e poi rifare in bici.
Giornate ideali per star in sella, sudando, relativamente, poco
(anche se lui suda pure d'inverno)
e godersi panorami misti, sentendo un aria tiepida, ma non arsa dal sole e nella pace di posti, non ancora riempiti dai villeggianti....
Giorni prima, mio marito ed io siamo andati al mare di Senigallia, a giocare con la sabbia, a far foto e decidere tragitti, per allenarmi sentendo la brezza del mare, senza per fortuna, ancora, tutta quella gente, che ci sara' d'estate.
Un'orma della mia mano....

mercoledì 13 aprile 2011

L'unione fa la... pioggia;-)

Titolo: "Nuclei"

Titolo: "Si distaccano e si dissolvono..."
Mi piace trovare messaggi reconditi e non di prima lettura, in ciò, che fotografo ed il cielo è un grande ispiratore....
Voi cosa leggete in queste foto?
Mi piacerebbe sapere l'interpretazione, anche, di altri e discuterne insieme!

martedì 12 aprile 2011

Spider-Man II

(mymovies.it)


La seconda puntata del supereroe Spider-Man è coinvolgente, in alcuni momenti quasi commovente, in altri, divertente e molto ironico e pieno di emozioni e di romanticismo, senza mai scendere nel melenzo, non da meno del primo episodio, anzi, potrei dire migliore, quasi, la storia sia maturata con l'evolversi.
E ci son frasi memorabili, come il discorso idealista e sognatore della zia May:

"Sa riconoscere un eroe quando ne vede uno. Ci sono troppo pochi personaggi in giro che svolazzano a quel modo salvando vecchie ragazze come me. E Dio sa se ai ragazzini servono eroi. Persone coraggiose, altruiste che siano di esempio a tutti noi. Tutti quanti amano gli eroi. La gente li aspetta, li acclama, grida i loro nomi e anni dopo racconteranno come sono rimasti sotto la pioggia per ore e ore solo per dare una fuggevole occhiata a colui che gli insegnò a tener duro un secondo di più.

Io penso che ci sia un eroe in tutti noi, che ci mantiene onesti, ci dà forza, ci rende nobili... e alla fine ci permette di morire con dignità, anche se a volte dobbiamo mostrare carattere e rinunciare alle cose che desideriamo di più, anche ai nostri sogni."

Oppure Spider-Man quando parla a Mary Jane:

"A volte per fare la cosa giusta bisogna mostrare carattere… e rinunciare a ciò che vogliamo di più, persino ai nostri sogni."

O la frase ricorrente di Otto Octavius:
"L'intelligenza non è un privilegio è un dono, e va usato, per il bene dell'umanità."

Fenomenale Peter Parker quando dice:

"È stupefacente quanto è complicata una cosa semplice."

(sembra una frase delle mie contorte quando mi metto a filosofare!!!)

Divertente Octopus, quando dice:

"Mi hai messo la ragnatela tra le ruote per l'ultima volta!"

E poi romantica Mary Jane:

"È assurdo essere vivi solo a metà, la metà di noi stessi."

E infine il dialogo romantico tra Peter e Mary Jane, con battuta finale, di lei, dolcemente ironica:

"Mary Jane Watson:
Lo so che secondo te non possiamo stare insieme... ma non puoi rispettarmi abbastanza da farmi prendere una decisione? Lo so che ci saranno dei rischi, ma io voglio affrontarli con te. È assurdo essere vivi solo a metà, la metà di noi stessi... io ti amo... e quindi eccomi qua, sulla soglia di casa tua... ci ho passato la vita sulla soglia di casa tua. Non sarebbe ora che qualcuno salvasse la vita a te? Forza, di' qualcosa.
Peter Parker:
...Grazie, Mary Jane Watson. "
Mary Jane Watson:
Falli secchi, tigre!

Insomma consiglio di vederlo per passare un paio d'ore divertenti, con vari spunti di riflessione profondi e pieni di romanticismo ed idealismo.

12 aprile 1961-12 aprile 2011: Jurij Gagarin volò per la prima volta nello spazio....


Oggi sono 50 anni che il cosmonauta e aviatore sovietico Jurij Alekseevič Gagarin volò, per la prima volta, nello spazio, portando a termine, con successo, la sua missione il 12 aprile 1961....
Ricordarlo mi sembrava quanto meno doveroso, visto che ha fatto sognare tutti, con la sua impresa ed ha aperto le porte a nuove missioni, fino ad allora ritenute impossibili.
Ne parlo qui su mtb, perchè, infondo, anche noi, nel nostro piccolo, quando andiamo ad esplorare nuovi posti, a volte, in radure impervie, e percorrendo tracciati pericolosi, siamo esploratori e sognatori, come Gagarin, che ha creduto nel suo sogno, così fortemente, da realizzarlo e volare in alto, dove nessuno mai aveva, prima di allora, neanche avuto il coraggio di sperare.
Certo le nostre "imprese" son poca cosa al confronto, però immaginate l'emozione che provate, ogni volta, che fate una salita faticosa e vi fermate poi a guardare il panorama circostante, soddisfatti e sereni, respirando quell'aria che vi sembra ancora più pura, proprio perchè siete arrivati fin là su.
Potete immaginarvi come si sarà sentito Gagarin, spaventato, ma elettrizzato, salendo così in alto e poi, dallo spazio infinito e stellato, guardare la terra, così piccola e meravigliosa.....
"la Terra è blu...Che meraviglia. È incredibile" - queste le sue testuali parole comunicate dalla sua navicella alla base.
Poi la discesa, lasciando una parte del suo cuore tra le stelle, dopo 88 minuti di volo intorno alla terra, senza avere il controllo della navicella spaziale, guidato da un computer, controllato dalla base.
E noi quando facciamo le nostre discese a razzo, son davvero niente in confronto, ma ci fanno sentire liberi, e in volo, supportati dalle ali della nostra bici....

Mi faceva piacere condividere, con voi, il ricordo di questo grande uomo, grande sognatore, come lo siamo, anche, noi e ascoltare, anche, le vostre impressioni sulle vostre emozioni in bici, che ho paragonato al volo di questo eroe, che, ribadisco, siano poca cosa, in confronto, ma, per noi, sono davvero grandi "imprese", che ci riempiono il cuore di emozioni uniche!!!


Mentre parlando della canzone di Claudio Baglioni...
Era tanto che non la risentivo...
Sono cresciuta, sentendo i primi Lp di Baglioni, penso fosse più genuino, con romanticismo e, a volte un pò drammatico, ma stupendo, per me....
quando dice "Adesso io volo", mi vengono ancora i brividi e vado nello spazio con Gagarin, ovviamente metaforicamente e con tanta fantasia.
E parlando di canzoni, forse sottovalutate e poco conosciute di Baglioni, potrei farne una lista, continuando all'infinito con titoli, per me, memorabili, che hanno riempito il mio cuore, già di suo romantico....

lunedì 11 aprile 2011

Uno dei miei pensieri da non dimenticare mai!

Fa che la paura aiuti a frenare l'incoscienza,
ma non freni il tuo entusiasmo, ma che sia moderato....

Amico e amicizia

"Un vero amico... vede la prima lacrima... coglie la seconda... e ferma la terza"
Beh se è così vicino da vedere i tuoi occhi, un vero amico si accorge prima ancora che la prima lacrima scenda che deve intervenire e se poi ti conosce così bene anche a distanza, una parola o un modo di scrivere e capisce che qualcosa non vada e non aspetta che tu chieda aiuto, ma ti chiede: "Che succede?"

"L'amicizia non si compra, si conquista, si rispetta e si dimostra."
Ma a volte si perde perchè tradita la fiducia l'un dell'altro, purtroppo, anche per una battuta e quando succede fa male, soprattutto a chi si ritrova tradito senza un vero perchè...
L'amicizia è una perla rara che va preservata e alimentata, con pazienza, rispetto, fiducia, che, pian piano, cresce e con sincerità e affetto.
Ma è davvero rara e, quando la trovi, non vuoi perderla, anche, se, a volte, hai paura, che soffrirai, ancora, ma vale sempre la pena, anche soffrire, per una cosa così importante, anche solo, per un attimo da ricordare,
perchè la nostra vita è fatta di questi attimi!

Colpo di fulmine

(clubausonia.it)
Sempre parlando con una persona ho ricordato, che, in passato, ho provato, anche, il colpo di fulmine, che poi fu supportato da conoscenza, e approfondimento anche sentimentale.
Ma mai  forzare la mano perchè accada un qualcosa.
Se nasce il vero amore, nasce da solo, da uno sguardo, diverso e più intenso, da un silenzio, per imbarazzi improvvisi, nel sentire la sua mancanza, così tanto, da desiderarlo o anche da una lite. Si, da una lite, che ti fa capire, che, anche, lui ci tiene così tanto, da tremare all'idea di perderti o di rimaner offeso e, forse, geloso, per un tuo atteggiamento verso un'altro, che avrebbe voluto ricevere lui....
nasce se deve nascere...ma non bisogna confondere l'amore, per qualcuno, col bisogno di essere amata o di amare.

Le favole vere e reali del nostro cuore: amore e amicizia

Le favole esistono, con alti e bassi, lati negativi e positivi, ma esistono. Noi che ci crediamo, non siamo cretini, abbiamo solo tanto bisogno d'amore, darlo e riceverlo.
Dobbiamo solo stare attenti a non trovare chi ne approfitti.

Ma le favole esistono, basta non smettere mai di crederci.
Nelle negatività dobbiamo, sempre, trovare quel qualcosa che ci aiuti, ad andare avanti e, capendo a cosa sia servita quella determinata situazione negativa, poi sapremo, anche, come andare avanti: con occhi aperti, ma senza chiudere il nostro cuore.
Quel sogno non svanisce, con lo svanire della persona, perchè il nostro sogno è amare qualcuno ed essere amata/o o dare a qualcuno affetto sincero d'amica e riceverne.
Non sarà quel tipo, non sarà oggi, ma c'è sempre un domani, senza fretta e senza una ricerca spasmotica, che ci porterebbe, solo, ad accontentarci e noi non siamo persone che si accontentano, ma combattenti e di fuoco, passionali, che non ci spegnamo, per una candelina moscia!
Forza....che di stronzi in giro ce ne sono tanti, ma, per uno stronzo, c'è, anche, uno, veramente, sensibile, come per una come noi, sensibile, c'è un vero uomo dolce e paziente e amorevole,  o un vero caro amico, che ci aspetta, non so quando, ma c'è! Non facciamoci nè deprimere, nè rendere cinici o davvero stronzi, se no poi, davvero, gli altri scapperanno e noi perderemmo la nostra umanità, perdendo il meglio, anche, che la vita ogni giorno ci da, come i nostri animali, la nostra famiglia e le nostre amicizie, tutte cose importantissime per noi, che sono parte di noi e della nostra forza.
Io li ho trovati, sia l'amore, che pochi rari, ma ottimi amici, ma tempo fa spronavo, con queste parole, in cui credo fermamente, una ragazza delusa e demoralizzata e confortando lei, sentivo che ciò, che dicevo era di aiuto, anche, a me, a non dimenticare, nei momenti di miei sconforti, quanto sia fortunata ad avere un marito adorabile, e quelle perle rare, che chiamo amici.Ma quando si è nel buio non si riesce a veder nulla, se non il buio stesso e solo una mano amica o amorevole può ricondurci al nostro sapere e farci ritrovare la forza racchiusa in noi....
Grazie amore mio e grazie cari amici di esserci sempre!

domenica 10 aprile 2011

3a domenica ecologica a Fabriano: nuovo record personale di 39,700 km

Ore 9:38 eravamo già in sella da casa a Fabriano, con vento contro e caldo che già iniziava a farsi sentire, tutto sulle mie cosce, ma ho pedalato con rapporti abbastanza duretti e sicuramente più duri di quelli della volta precedente.
Prima fermata obbligata dal semaforo, ma per pochi secondi, ed ho pedalato initerrottamente per km 31,100.
Già questo per me è un primo record.


Quindi, dopo parecchi giri dentro Fabriano e qualche accidente mandato a macchine, poi fermate dalla polizia, perchè non avevano il permesso di circolare, e a pedoni che non si spostavano dal centro strada, ma fermi a godersi chissà, che panorama, visto che non ho proprio la siluette da modella, ma va benissimo....siamo andati oltre direzione bar nostro preferito e li ci siamo fermati una quindicina di minuti a far una luguliana colazione...


E successivamente ho fatto qualche scatto al maritino mentre svolazzava con la sua bdc da 8 kg
(la mia povera Trekkina pesa 13 kg e vabbè...)



Poi risalita in sella con ultima fermata lunga a parlare con un amico incontrato e via verso il rientro a casa, con qualche doloretto mio al ginocchio sinistro, probabilmente perchè dovrei tener la sella leggermente più alta, ma poi ai semafori chi scende???? Sono cortina e quindi....
Ma dolore alle cosce minimo e la sella è fenomenale, dà solo qualche indolensimento dietro, dopo parecchi km, ma credo sia normale e, comunque, niente di trascendentale, è proprio la sella ideale per il mio fisico, non la cambierò mai più!!!!!
Unico strappetto finale, (salita al 6%) dove ho faticato, con fermata di un secondo, per troppo dolore al ginocchio, e non di coscia, altrimenti facevo tutta una tirata da Fabriano a casa.
Insomma sono soddisfattissima ed è stupendo pedalare con Fabriano mezzo vuoto insieme al maritino!!!!

E speriamo che, continuando così, al prossimo Emy Day mi debbano trainare meno


Francesco Guccini - Stelle

Francesco Guccini è un altro maestro della musica italiana, considerato un cantautore "simbolo" a cavallo di tre generazioni: modenese musicista, scrittore e cantautore, dalla cultura che spazia in vari campi e i suoi testi spesso sono stati anche studiati a scuola,, come componimenti poetici e nella scuola ha, anche, insegnato lingua italiana.

Testo: Stelle

Ma guarda quante stelle questa sera fino alla linea curva d'orizzonte,
ellissi cieca e sorda del mistero là dietro al monte:
si fingono animali favolosi, pescatori che lanciano le reti,
re barbari o cavalli corridori lungo i pianeti

e sembrano invitarci da lontano per svelarci il mistero delle cose
o spiegarci che sempre camminiamo fra morte e rose
o confonderci tutto e ricordarci che siamo poco o che non siamo niente
e che è solo un pulsare illimitato, ma indifferente.

Ma guarda quante stelle su nel cielo sparse in incalcolabile cammino:
tu credi che disegnino la traccia del destino?
E che la nostra vita resti appesa a un nastro tenue di costellazioni
per stringerci in un laccio e regalarci sogni e visioni,

tutto sia scritto in chiavi misteriose, effemeridi che guidano ogni azione,
lasciandoci soltanto il vano filtro dell' illusione
e che l'ambiguo segno dei Gemelli governi il corso della mia stagione
scontrandosi e incontrandosi nel cielo dello Scorpione?

Ma guarda quante stelle incastonate: che senso avranno mai, che senso abbiamo?
Sembrano dirci in questa fine estate: siamo e non siamo
e che corriamo come il Sagittario tirando frecce a simboli bastardi,
antiche bestie, errore visionario, segni bugiardi.

C'erano ancora prima del respiro, ci saranno alla nostra dipartita,
forse fanno ballare appesa a un filo la nostra vita
e in tutto quel chiarore sterminato, dove ogni lontananza si disperde,
guardando quel silenzio smisurato l'uomo... si perde...