venerdì 8 aprile 2011

Il suono della gioia...

Che rumore fa la felicità???
Il rumore impercettibile del battito d'ali d'una farfalla
ed il sorriso del cuore, che arriva allo sguardo e alle labbra, sussurranti sereno!


giovedì 7 aprile 2011

Mica è facile capirsi delle volte....

Mi rendo conto che, a volte, quando scrivo, vengo fraintesa e entro in casini colossali,
proprio con le persone, a cui voglio più bene, a cui però, a volte, non riesco a far capire, quello che volevo dire.
Allora mi impegno a spiegarmi, giustificarmi e, spesso, ciò, porta l'effetto opposto a quello, che avrei voluto, per voler essere, ancora, più chiara e cristallina, sì, come direbbe un mio carissimo amico:
"Chiara e cristallina, come una giornata di nebbia invernale!".

Per fortuna esistono i cellulari, quando la distanza non ti permette l'incontro diretto, per chiarirsi. Ed un tono di voce, fa più di mille spiegazioni, perchè ti accorgi, anche, della reazione e della predisposizione dall'altra parte all'ascolto e alla comprensione e ogni 

incomprensione svanisce.
Mica è facile capirsi,sa?! Ma è bello imparare a conoscersi meglio, ogni giorno!


mercoledì 6 aprile 2011

Valsorda e Monte Cucco

Oggi, mio marito ed io, abbiamo pranzato con un panino su a Valsorda ed abbiamo fatto un bellissimo giro in macchina, passando per tutto il percorso che faranno il 1 maggio i ragazzi in mtb per l'annuale gara del San Pellegrino maraton, arrivando, anche, su in alto a Monte Cucco dove si erge la statua di Eros Mariani, un momunento al volo, raffigurante una figura femminile alata, in ricordo dell'istruttrice di deltaplano, Giulia Innella, morta in un incidente, causato da pirati della strada.
Quest'opera, sebbene in ferro, esprime il senso di leggerezza e libertà, raggiungibile, solo, volando.
Eretta, proprio, dove, ogni anni, decollano deltaplani e parapendii, provenienti da tutto il mondo e sembra accompagni il loro decollo.


 
Quest'anno, proprio da questa cima, ci sarà il 18° campionato mondiale di deltaplano, dal 16 al 30 luglio e, penso, noi andremo a far foto, come nella precedente edizione: uno spettacolo unico!

martedì 5 aprile 2011

Il confine tra malizia e malignità è sottile, ma sono completamente e profondamente differenti.

La malizia è insita nel genere umano, anche inconsciamente, ma malizia non è malignità, solo che non tutti cercano di andare oltre, a vedere cosa ci sia dietro una tua scelta e chi ci sia dietro quest'immagine estroversa.
Io sono maliziosa e faccio anche battute maliziose, ma non ci metto mai cattiveria, ma mi rendo conto, anche, che la mia immagine, può esser vista dall'esterno diversamente, potrebbe essere mal interpretata, da chi non mi conosce e non è solo malizioso, ma maligno, quindi cerco di starci attenta, senza, però, farmi, troppo, condizionare dal pensiero altrui, salvo di quelle persone a me care, il cui pensiero, per me, è molto importante.
E come si suol dire, in certi casi:
"Meglio prevenire che curare!!!".;-)

lunedì 4 aprile 2011

Due merli

(t1.gstatic.com)

Sabato mattina, mio marito ed io eravamo andati a far colazione al nostro bar preferito, tornando alla macchina ci siamo fermati davanti ad un giardinetto, dove spesso sta una coppia di merli, un maschio ed una femmina e ci siamo messi ad osservarli. Spesso si dice che qualcuno sia un merlo, quando di vuol attribuirgli furbizia, ora credo di aver capito il perchè, nel guardare come si muoveva, con fare furbesco il maschio: lui cercava cibo, tra l'erba e faceva finta di non interessarsi della femmina, la quale, invece, lo rincorreva, e nel momento in cui lei arrivava a raggiungerlo, lui, subito scappava in volo, poi quando lei, dopo un pò di varie rincorse verso di lui, si allontanava, lui la cercava per riaverla vicina.
Una scena memorabile, dolcissima e simpatica, che ci ha fatto sorridere il cuore...
"Tra l'altro nelle culture sciamaniche il merlo (Druid dhubh, Lon Dubh)
si dice, secondo leggenda, sia un uccello di Rhiannon, appollaiato a cantare sull’albero della vita, ai confini con i mondi ultraterreni.  Il suo canto, mette l’ascoltatore in uno stato di trance, che gli consente di recarsi nei mondi paralleli. 
Il merlo si dice, anche, sia il detentore dei segreti della magia." (notizia presa da animalitotem.wordpress.com)

Meravigliosa realtà

Emysti-Emy day 2009
So benissimo che il fisico aiuta, ma coinvolge piu' uno sguardo, un sorriso e, soprattutto, un modo di essere e di agire, senza il quale, ognuno di noi, non sarebbe quella meravigliosa realtà, che siamo, per noi stessi e per chi ci ama.
Fabio, mio marito, è questa meravigliosa realtà e, in modo diverso, lo sono i veri amici, pochissimi, rari e preziosi, ma sostegno e parte della nostra vita e degli affetti, che portiamo nel cuore.

Un messaggio dolcemente romantico...

A volte una sintonia di immagini e musica, fuse in un video romantico, danno un messaggio dolcissimo,
in cui puoi solo immergerti e sognare.....


Rialzati... la vita va avanti...




La canzone è dei 3 Doors Down, "Here without you", il cui testo è stupendo e dalla melodia molto pop romantica.
Il messaggio, poi, del video son parole, che dovremmo, sempre, tener presente, soprattutto, quando ci sentiamo a terra e sfiduciati, mai dimenticarle!
E' un pò un video
, per tutti quelli, che sono rimasti delusi, da qualcuno o qualcosa...
Qualcuno direbbe:
"Barcollo, ma non mollo", MAI, soprattutto col sostegno dei nostri affetti!!!!;-)

venerdì 1 aprile 2011

Fiducia e diffidenza

Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.
(William Shakespeare)

Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.
(Denis Diderot)

La fiducia non si acquista per mezzo della forza. Neppure si ottiene con le sole dichiarazioni.
La fiducia bisogna meritarla con gesti e fatti concreti.
(Papa Giovanni Paolo II)

Non ci fidiamo più l'uno dell'altro.
Vediamo agguati dappertutto.
Il sospetto è divenuto organico nei rapporti col prossimo.
Il terrore di essere ingannati ha preso il sopravvento sugli istinti di solidarietà, che pure ci portiamo dentro.
E il cuore se ne va a pezzi dietro i cancelli dei nostri recinti.
(Antonio Bello)

mercoledì 30 marzo 2011

Bici affidabili o no...


Quando si va in bici, si mette in calcolo la possibilità di cadere ed io lo so bene, visto che ho imparato ad andarci, passando, a 3 anni, dal triciclo alla bici senza rotelle, non volendole mai mettere, ma cadendo più e più volte, e risalendoci, cocciutamente, finchè ho imparato.
Negli anni impari ad affinare la scelta dei componenti, personalizzando il proprio mezzo, più affine al tuo modo di stare in bici, di guidarla, condurla e, a volte, anche, farti condurre da lei.
Diventa un'amica fedele e una compagna d'avventure entusiasmanti, nei vari percorsi e nelle varie escursioni.
Nella ricerca del proprio mezzo personalizzato, perfetto e in sintonia con noi stessi, spesso si fanno prove:
per esempio, si usano copertoni diversi, a seconda del tracciato e a seconda della leggerezza e fruibilità del mezzo, si cerca la sella più adatta alla propria conformazione fisica e ci si confronta, anche, con l'esperienza di altri.
Non a caso esiste questo forum, per consigliare e confrontarsi.
Ma può capitare, nel tempo, di rendersi conto, che quello che, fino al giorno prima, era il mezzo più consono, oggi non sia più affidabile, per svariati accorgimenti fatti, ma, anzi, abbia bisogno di upgrade profondi, per tornare a sentirsi sicuri in sella.
Purtroppo, non sempre, basta un upgrade, per sentirsi padroni del mezzo, sicuro e affidabile, come lo vogliamo noi, magari perchè quel difettuccio riscontrato, si dimostra problema più grande, come aver scelto una taglia di telaio di, solo, una misura più grande..."solo" si fa per dire, perchè alla lunga quella piccolezza (che piccolezza non è) è ciò che fa la differenza, tra fidarsi e non fidarsi della propria bici, tra guidare sereni e aver paura.
E, come in tutte le cose, pur avendoci provato, più e più volte, se non ti fidi più, non puoi continuare a starci in sella: o rinunci ad andare in bici, e questo mai, o rinunci a quel mezzo, cercandone uno più consono.
Purtroppo io sono una persona che si affeziona ai propri oggetti, come alle persone e agli animali e non potrei mai rinunciare alla mia Trekkina, che non è proprio perfetta, ma che mi da tanta gioia, soddisfazioni e senso di volo in discesa.
Upgrade, dal 2007, quando l'ho comprata, ad oggi, ne ho fatti parecchi, ne sono diventata padrona indiscussa e amica feldelissima, ma, se avessi un telaio leggermente più piccino, la mia pedalata sarebbe migliore, e questo, spesso, mi vien detto, anche, da amici esperti e dal nostro negoziante di fiducia.
Forse un giorno mi deciderò e troverò quella bici giusta, ma di certo non venderò mai la mia Trekkina, che sarà sempre la mia prediletta e quella di cui, comunque, mi fido, certo se non mi fidassi più, deciderei per un'altra bici.

lunedì 28 marzo 2011

Musiche che sentiamo nostre!


Ci sono canzoni, che oltre ad ascoltarle e risentirle, emozionandoci, le senti come tue, con quel senso di appartenenza che ti dà forza, vitalità e sprigionano magia...
Per qualcuno è il metal, per altri, come me, varie, anche metal, ma non solo, a secondo dello stato d'animo...
Farne sentire, alcune, anche ad altri, non è, per me, sminuirle, ma, anzi, voler condividere, insieme, emozioni,
poi, ognuno le vive a proprio modo.
Questa è una...

di cui, ultimamente, ho trovato il cd e, nonostante il cartonato fosse scritto in quello schifosissimo rosa confetto, che tanto odio, l'ho comprato, solo per questa canzone, anche se all'interno ce ne sono altre carine, ma a questa son affezionata, anche se... la tematica avrebbe molto da far discutere...
ma mi pare, che oggi ho parlato pure troppo, quindi mi stoppo!!!