La paura è l’ignoto sguardo dell’ignaro passeggero
che, superficialmente,
passa e va…
senza soffermarsi
a chiedersi
il perché…..
mercoledì 16 febbraio 2011
La rabbia
La rabbia è quella tempesta
che sbatte
e continua a infranger onde
contro scogli inermi,
che vengon corrosi dal tempo,
da acquee irrequiete
e mai ferme
né monotone.
che sbatte
e continua a infranger onde
contro scogli inermi,
che vengon corrosi dal tempo,
da acquee irrequiete
e mai ferme
né monotone.
Imperfetti ma genuini
Questa poesia la scrissi nel 2006
Crudo, pesante, spinoso,
spesso del nostro reale il macigno penoso,
di colore allor misceliamo
pel mondo mascherati,
fatui toni intrisi, ci confondiamo.
Se il vero nota l’alieno,
veli ed illusioni crollan in un baleno.
Non guardare il sincero volevam,
crudeltà interpretiam osservazioni,
giudicati e infuriati ci scagliam.
Il pensar vien distorto,
opinioni, consigli ed ascolto,
tramutansi in verdetti e condanne,
chel giudice dal pulpito ha sentenziato,
così l’ingenuo per maligno vien catalogato.
L’uman agire è imperfetto, se pur amato
e per criticar chi son io,
chel cammino zoppicando ha calpestato?
Maestra ed amica l’esperienza
nel sentier m’ha condotta,
con equilibrata e flessibil coscienza.
Ma il sofferto che in ausilio vorrei donar,
confronto e ascolto,
sol disprezzo e dolor sa portar,
a colei che difficil percorso ha seguito,
pel nero e fatuo ricever abituata,
con sospetto e rabbia ha reagito.
Quel che sol esser volea comprensione e affetto,
forse non troppo esplicitamente detto,
un muro ha creato,
deluder ed esser delusa la paura,
real colpevole di ciò che s’è generato.
real colpevole di ciò che s’è generato.
Come ritrovar il semplice e vero,
sentimento incondizionato e sincero,
che non allontanano le parole,
ma abbraccian col cuore,
sollievo dando a quel macigno, non più celato,
ma insiem affrontato.
Facile per nessun è il cammino,
allor perché un amico rifiutar, imperfetto, ma genuino?
Un pò di Scrigno
Questo blog nacque come urlo silente,
come amico, che non esisteva, di momenti di sfogo, perchè pubblico?
Per aver l'impressione d'esser ascoltata da qualcuno...
ma non basta solo l'ascolto, senza risposta, ma...ok...
continuo a scrivere, perchè mi piace scrivere, ascoltando il mio cuore, che mi detta
e nelle orecchie la musica, che inquieta e rilassa la mia anima,
musica che non posto, perchè la vivo dentro di me, sento che mi appartenga,
anche se niente e nessuno ci appartiene...
come amico, che non esisteva, di momenti di sfogo, perchè pubblico?
Per aver l'impressione d'esser ascoltata da qualcuno...
ma non basta solo l'ascolto, senza risposta, ma...ok...
continuo a scrivere, perchè mi piace scrivere, ascoltando il mio cuore, che mi detta
e nelle orecchie la musica, che inquieta e rilassa la mia anima,
musica che non posto, perchè la vivo dentro di me, sento che mi appartenga,
anche se niente e nessuno ci appartiene...
Sanremo 2011 prima serata
La prima serata di Sanremo è passata, tra critiche e sberleffi....
musica quasi inascoltabile a parte qualche nome come il grande Vecchioni, che emoziona con la sua voce calda, avvolgente e piena di forza.
Scenografia e luci molto belle, peccato non andasse d'accordo con la grafica, portando confusione nello spettatore, per la caoticità.Sarà che a me piacciono disegni lui più semplici, ma che avvolgono e coinvolgono il cantante per primo e poi lo spettatore, forse perchè sono troppo abituata alle luci che faceva mio marito, che reputo, non perchè cosorte, ma per gusto personale, un grande light desidner.
Presentatori e vallette inesistenti, fatta eccezione dei due cominci, Luca e Paolo, che hanno retto bene la scena e che, anzi, sembravano loro gli unici presentatori, che svegliavano con ironia e sarcasmo una serata che altrimenti sarebbe risultata completamente piatta.
Stasera i giovani, che da quello già sentito, sembrano di gran lunga meglio di questi pseudo big, che spesso neanche erano conosciuti dalla massa.
E speriamo che questa sera sia una serata più entusiasmante come lo era un tempo Sanremo.
martedì 15 febbraio 2011
Mia Martini - Almeno tu nell'universo
Ho già parlato di Mia Martini, ma è sempre un piacere riascoltarla, nella sua maliconica roca voglia d'amore....
E mi hanno colpito anche le immagini di questo video, da solita inguaribile romantica malinconica quale io sono.
Alice Cooper - Poison
Vincent Damon Furnier alias Alice Cooper, personaggio controverso e molto discusso per i suoi concerti che direi spettacoli macabri e cruenti ma, allo stesso tempo, unici:
le ghigliottine sul palco, bambole impalate, il famoso pitone (vero) attorcigliato al collo e il "corpse paint", trucco facciale dalle sembianze "macabre".
Considerato tra i più importanti esponenti dello "shock rock", appunto, per le sue esibizioni.
Testi spesso ispirati alla narrativa horror, ma anche dei più disparati argomenti come la libertà di espressione, la religione e i problemi legati alla società statunitense.
Questa canzone, "Poison", dai ritmi, che sembrano adrenalina crescente, mi da una grande carica positiva e vitalità....
il solo ritmo fa ballare i miei piedi ed è di una potenza rock "particolare"!
Il testo è un pò "forte" e direi, a tratti, ardito, ma non sfocia mai nel volgare.
Testo: Poison
Your cruel device
your blood, like ice
One look, could kill
My pain, your thrill...
I wanna love you but I better not touch (don?t touch)
I wanna hold you, but my senses tell me to stop
I wanna kiss you but I want it too much (too much)
I wanna taste you but your lips are venomous poison
You're poison, running through my veins
Poison
I don't wanna play these games
Your mouth, so hot
Your web, I'm caught
Your skin, so wet
Black lace, on sweat....
I hear you calling and it's needles and pins (and pins)
I wanna hurt you just to hear you screaming my name
Don't wanna touch you but you?re under my skin (deep in)
I wanna taste you but your lips are venomous poison
You're poison, running through my veins
Poison
I don't wanna break these chains
Poison...
(guitar solo)
One look, could kill
My pain, your thrill...
I wanna love you but I better not touch (don?t touch)
I wanna hold you, but my senses tell me to stop
I wanna kiss you but I want it too much (to much)
I wanna taste you but your lips are venomous poison
You're poison, running through my veins
Poison
I don't wanna break these chains
Poison (Poi-son....)
I wanna love you but I better not touch (don?t touch)
I wanna hold you, but my senses tell me to stop
I wanna kiss you but I want it too much (too much)
I wanna taste you but your lips are venomous poison
Yeah....
Well I don't wanna break these chains
Poison
Runnin' deep inside my veins
Burnin' deep inside my brain
Poison
and I don't wanna break these chains
Poison
Traduzione:Veleno
il tuo crudele piano
il tuo sangue, come ghiaccio
uno sguardo potrebbe uccidere
il mio dolore, il tuo fremito
voglio amarti ma è meglio che non tocchi
voglio possederti ma i miei sensi mi dicono di fermarmi
voglio baciarti ma lo voglio troppo
voglio assaporarti ma le tue labbra sono maligno veleno
sei veleno che scorre nelle mie vene
veleno
non voglio giocare a questi giochi
la tua bocca così calda
la tua rete, sono intrappolato
la tua pelle, così umida
nero pizzo, sul sudore
sento che mi chiami e sto sulle spine
voglio farti del male solo per sentirti urlare il mio nome
non voglio toccarti ma tu sei sotto la mia pelle (nel profondo)
voglio assaporarti ma le tue labbra sono maligno veleno
sei veleno che scorre nelle mie vene
veleno
non voglio spezzare queste catene
veleno...
(guitar solo)
uno sguardo potrebbe uccidere
il mio dolore,il tuo fremito
voglio amarti ma è meglio che non tocchi
voglio possederti ma i miei sensi mi dicono di fermarmi
voglio baciarti ma lo voglio troppo
voglio assaporarti ma le tue labbra sono maligno veleno
sei veleno che scorre nelle mie vene
veleno
non voglio spezzare queste catene
veleno...
voglio amarti ma è meglio che non tocchi
voglio possederti ma i miei sensi mi dicono di fermarmi
voglio baciarti ma lo voglio troppo
voglio assaporarti ma le tue labbra sono maligno veleno
Sì
beh, non voglio rompere queste catene
veleno
che scorre a fondo nelle mei vene
che brucia a fondo nel mio cervello
veleno
e io non voglio spezzare queste catene
veleno
lunedì 14 febbraio 2011
Buon San Valentino
(dolcissima.ilcannocchiale.it)
AUGURI ...MORE MIO!!!!!!
E auguri a tutti gli innamorati dell'amore e della vita in generale!
AUGURI ...MORE MIO!!!!!!
E auguri a tutti gli innamorati dell'amore e della vita in generale!
sabato 12 febbraio 2011
Prima o poi quel che dai riceverai...
Sicuramente sono io a non sapere cosa sia l'amicizia,
ma so bene cosa non lo è!
giovedì 10 febbraio 2011
Art Lover Passion in Rome
Ecco il video di presentazione della mostra collettiva internazionale di arte moderna e contemporanea di Roma,
"Art Lover Passion in Rome"
alla quale è stato selezionato a partecipare mio marito, Fabio Pentori, con la sua opera "Setole d'Oltremare".
La mostra ha avuto oggi inizio, presso il prestigioso spazio espositivo di Palazzo Margani in Roma e durerà fino al 14 febbraio 2011.
Una grande mostra internazionale tutta dedicata all'amore ed alla passione, che raccoglie una selezionata cerchia di artisti internazionali.
Al vernissage è presente un grande musicista, Roman Barabakh, che presenta brani musicali sul tema dell'amore, le sue note e le opere degli artisti,
creanno una indimenticabile atmosfera romantica e onirica, ci sarà inoltre una serata di lettura di poesie e, sorpresa finale, un concerto a chiusura della manifestazione.
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