Si avvicina il Natale...
ogni parola è stata detta, ogni augurio sembra banale,
ma di cuore vorrei augurare sereno, gioioso e speranzoso questo Natale,
tra luci e canzoncine, si possa arrivare al 2011 con quello spirito,
che un tempo ci aggregava ed ora... non si sà,
quella gioia d'esser attorno ad una tavola imbandita a festa, con accanto gli affetti più cari
e tanta voglia di salutare un nuovo anno,
che porti salute, miglioramenti e positività a tutti!
Ed è questo che auguro a tutti:
salute, miglioramenti e positività...
♥ un sorriso nel cuore e uno sguardo gioioso nell'affrontare la vita! ♥
L'amore è una sensazione ed un'emozione unica, ma dalle mille sfumature si ama in infiniti modi diversi.. si può amare il sole che sorge ogni mattina e ci permette vita. Amiamo un bel tramonto che ci fa sognare e sperare. Amiamo l'uomo che ci fa sentire l'unico essere perfetto della terra. Amiamo un figlio, frutto del nostro essere e fusione d'amore col nostro uomo. Amiamo i nostri amici con cui condividiamo parte del nostro essere nel mondo. Amiamo quel cucciolo smarrito che possiamo trovar sul nostro cammino e accudiamo, per riportarlo in forze a volar nei cieli azzurri. Amiamo persino quello sguardo incrociato per caso che ci fa sorridere imbarazzati. Ogni giorno abbiamo innumerevoli occasioni per vivere con amore e per amore e quando qualche legame si spezza, anche il più piccolo e fragile, muore qualcosa in noi, sensibili e innamorati, comunque di questa vita, seppur difficile e spesso fatta di ipocrisie che combattiamo, ma che, puntualmente, ci ricompaiono, con maschere nuove, nuove forme, ma sostanzialmente identiche, ma ciò non può e non deve frenare il nostro modo di amare l'universo, perché c'è sempre, oltre l'orizzonte, un nuovo panorama, e accanto a noi abbiam anche la fortuna di guardare chi non ha mai portato maschere e ci ha permesso di sbagliare, restandoci, comunque, accanto, in silenzio, pronto a proteggerci e risollevarci.
Realtà o virtualità qual'è la differenza? Chi vive di finzione nella realtà riuscirà a farlo molto meglio dietro a un pc, perchè non sarà visto, ascoltato e osservato nelle sue gestualità, ma sarà solo letto e interpretato. Non credo a chi dice che nella vita reale è schietto e onesto, ma segue un personaggio nella virtualità. Il pc può aiutare a esser meno timidi, ma di certo se non sai fingere nel reale, non lo sai fare neanche nel virtuale, almeno secondo me.
Nella virtualità ci son due tipi di persone come nella vita reale: persone simpatiche, ironiche, sincere e schiette, che non giudicano da una tua battuta la tua morale, anzi non si permettono di giudicare mai l'altro, proprio perchè questo virtuale è un mondo fittizio, senza toni, sguardi e sfumature, importanti per avere una buona conoscenza nel reale. Parli, giochi e magari ti fai qualche confidenza, ma non puoi aver completa fiducia, finchè non conosci realmente. I raduni secondo me servono proprio per aver conferme o smentite di ciò che è sembrato dietro ad uno scrivere, che, a volte, non è chiaro e può essere anche facilmente fraintendibile, soprattutto, da chi è in malafede e vede ciò che vuol vedere e straparla alle tue spalle. Ed ecco il secondo tipo di persone che gironzola in rete, quello opportunista, ipocrita e mascherato da buono, da affidabile e buontempone, quello che apparentemente ti fa l'amico e ti da modo di qualche confidenza e di scherzare insieme goliardicamente, credendo di essere tra amici fraterni, ma... è proprio da questi che bisogna guardarsi, perchè son quelli che in realtà giudicano e sfottono alle tue spalle o utilizzano lo scrivere per "conquiste" fittizie e inesistenti, da sbandierare agli amici, persone che si riempiono la bocca di belle parole, a cui non credono realmente... superficialità e niente valori reali.
La superiorità è dell'umile, la superbia dell'ignorante e la suscettibilità di chi sa d'esser in torto. L'umano non è perfetto ma c'è chi sa ammettere ed accettare il propro essere fallibile, desidera imparare e migliorare e chi si sente superiore a tutto e tutti e vive di sola arroganza e di errori propri da imputare agli altri, scuse per lavarsi la conscenza e per non mettersi mai in discussione, pensando, così, che potrebbe cadergli la maschera, ben costruita in anni e di perdere, anche, l'amor proprio e credibilità con se stesso e con gli altri. Che stolto! Non capisce che invece mettersi in discussione lo aiuterebbe a migliorare e sarebbe migliore anche la visione da parte del prossimo.
"Non lasciare mai che le lacrime attraversino il tuo viso, perchè la gente è cattiva e, sulle rovine delle tue sconfitte, coscruisce i muri delle sue vittorie."
Purtroppo è verissimo, anche se potrei aggiungere, solo, che, per fortuna, non tutta la gente è cattiva, ma molta gente. Ma il nostro punto di forza è proprio la nostra vera sensibilità, che la gente cattiva pensa di avere, ma è tutta apparenza...