domenica 13 giugno 2010

Lips of angel


Roca, ma dolce voce di soft rock, sembra voglia accarezzare l'animo di chi l'ascolta, con quasi una dolce supplica, che è una dichiarazione d'amore e un addio ad un'amica, che non può baciare, non può...sentire...
Ho pensato subito, che non vorrei mai che un amico mi dedichi questa canzone, proprio per la tematica, ma mi sono fatta avvolgere dalle note in quella malinconia non triste, ma quasi di richiesta d'aiuto ad essere forte, nel superare l'ostacolo sentimentale e quasi sentivo l'acqua del video che mi accarezzava e mi emozionava ed ho sopsirato alla fine, non sapendo se sentirmi forte o triste....
Questa è una di quelle musiche che colpiscono e mutano il tuo stato d'animo, abbracciandoti con le sue note e coinvolgendoti nella sua atmosfera, drammaticamente sognante, anche ben accompagnata, direi, da questo video...

Testo: Lips of angel
Honey why you calling me so late?
It's kinda hard to talk right now.
Honey why are you crying? Is everything okay?
I gotta whisper 'cause I can't be too loud

Well, my girl's in the next room

Sometimes I wish she was you
I guess we never really moved on
It's really good to hear your voice say my name
It sounds so sweet
Coming from the lips of an angel
Hearing those words it makes me weak

And I never wanna say goodbye

But girl you make it hard to be faithful
With the lips of an angel

It's funny that you're calling me tonight

And, yes, I've dreamt of you too
And does he know you're talking to me
Will it start a fight
No I don't think she has a clue

Well my girl's in the next room

Sometimes I wish she was you
I guess we never really moved on
It's really good to hear your voice say my name
It sounds so sweet
Coming from the lips of an angel
Hearing those words it makes me weak

And I never wanna say goodbye

But girl you make it hard to be faithful
With the lips of an angel

It's really good to hear your voice say my name

It sounds so sweet
Coming from the lips of an angel
Hearing those words it makes me weak

And I never wanna say goodbye

But girl you make it hard to be faithful
With the lips of an angel

And I never wanna say goodbye

But girl you make it hard to be faithful
With the lips of an angel

Honey why you calling me so late?


Traduzione
: Labbra Di Un Angelo
Dolcezza, perché mi hai chiamato così tardi?

È difficile parlare proprio adesso
Dolcezza, perché stai piangendo? Va tutto bene?
Sto sussurrando perché non posso parlare più forte

Bene, la mia ragazza é nella stanza accanto

Qualche volta desidero che lei fosse te
Io credo che noi non potremo mai cambiare realmente
È veramente bello ascoltare la tua voce dire il mio nome
Suona così dolce
Viene dalle labbra di un angelo
Ascoltare queste parole mi fa diventare debole

E non vorrei mai dire addio

Ma ragazza tu fai diventare difficile essere fedele
Con le labbra di un angelo

È divertente che tu mi stia chiamando stanotte

E, si, ho anche sognato di te
E se lui sapesse che stai parlando con me
Comincerebbe una battaglia
No, non credo che lei abbia qualche indizio

Bene, la mia ragazza é nella stanza accanto

Qualche volta desidero che lei fosse te
Io credo che noi non potremo mai cambiare realmente
È veramente bello ascoltare la tua voce dire il mio nome
Suona così dolce
Viene dalle labbra di un angelo
Ascoltare queste parole mi fa diventare debole

E non vorrei mai dire addio

Ma ragazza tu fai diventare difficile essere fedele
Con le labbra di un angelo

È veramente bello ascoltare la tua voce dire il mio nome

Suona così dolce
Viene dalle labbra di un angelo
Ascoltare queste parole mi fa diventare debole

E non vorrei mai dire addio

Ma ragazza tu fai diventare difficile essere fedele
Con le labbra di un angelo

E non vorrei mai dire addio

Ma ragazza tu fai diventare difficile essere fedele
Con le labbra di un angelo

Dolcezza, perché mi hai chiamato così tardi?

martedì 8 giugno 2010

Follia o Estro

"I pazzi osano dove gli angeli temono d'andare." (Alexander Pope)
"Non esiste grande genio senza una dose di follia." (Aristotele)
"Chi vive senza follia non è così saggio come crede." (François de La Rochefoucauld)
"Occorre avere un po' di caos in sé per partorire una stella danzante." (Friedrich Nietzsche)
"Siamo tutti costretti, per rendere sopportabile la realtà, a coltivare in noi qualche piccola pazzia." (Marcel Proust)

Cos'è follia l'entusiasmo ciclonico di attimi di aggregazione in musica?
E' ringraziare per gesti rispetosi, dopo tanta indifferenza ed ipocrisia ricevuta,
è manifestare emozioni enfaticamente,
o chiudersi in se stessi, a sognare momenti migliori...
Scrivere, dipingendo, minuziosamente con le parole, sogni, pensieri e vita quotidiana, anche in versi un po' scoordinati,
è trasporto emotivo senza costrutti di facciata...
la follia è genialità, è creatività, è avere porte aperte, in dimensioni e parti del nostro essere,
che noi neanche sappiamo di avere...
non so se la mia sia follia o estro, ma forse è solo tanto bisogno d'essere accettata per quella che sono,
con le mie complessità e forse le mie incoerenze coerenti,
accettata in primis da me stessa, che si vuol bene,
ma spesso è la prima a criticarsi duramente, intransigente e pignola.

domenica 6 giugno 2010

Bimba cresciuta

Bimba cresciuta
Risvegli bruschi da visioni troppo angeliche,
entusiasmi di bimba su sguardi, a volte, fin troppo adulti,
contrasti, che cercano un equilibrio.
Quante cose da dire,
ma, a volte, un sospiro frena ogni pensiero,
o la paura d'esser divorati dall'onirico anelito...
Penetrare nel più profondo,
svela celate amenità,
intrappolate nel libero inconscio,
ma volutamente sfuggenti al reale....

Child grows
Sudden awakening too angelic visions,
enthusiasm of a child looks on, at times, too adult,
contrasts, seeking a balance.
So many things to say,
but sometimes a sigh limits any thought,
or fear of being devoured dall'onirico yearning ...
Penetrate deeper
reveals hidden amenities,
trapped in the free unconscious
but deliberately elusive in real ....

Enfant grandit
Le réveil soudain des visions trop angélique,
l'enthousiasme d'un enfant regarde, parfois, trop adulte,
contrastes, recherche d'un équilibre.
Tant de choses à dire,
mais parfois un soupir limites toute pensée,
ou la crainte d'être dévoré dall'onirico désir ...
Pénètrent plus profondément
révèle équipements cachés,
pris au piège dans l'inconscient libre
mais qu'il a délibérément insaisissable .... réel

venerdì 28 maggio 2010

Istinto e...

Oltre l'apparire,
essenze percettive ed emotive cerco di carpire,
conferme chiedo, per certezze acquisire,
introspettivo desio d'idee ed emozioni ordinare,
in fantasie ed illusioni non incappare,
che delusioni al cor portano,
non è mancanza d'altrui fiducia
ma all'istinto mio dubitar invano,
se di più seguir avessi lo mio sesto senso,
minor error et magno guida penso.
Esperienze son vita, dolore è crescita,  
non cercate, non costruite,
miglior cose son vissute e sentite,
illogiche spontanee strade di sentimenti, 
gioia del cor e ericchezza di menti.

mercoledì 26 maggio 2010

Siamo quel che...

Siamo pesci guizzanti in questo mare
d'illusorie percezioni,
ch'el rifletter confusione e paura ci porta,
Siamo maree, che a riva sbatter non vogliono,
gabbiani, che per inquietudine placar si posano,
ma sempre in volo, onde cavalcano,
perché interior vuoto nel solitario silenzio sentono.

Maglia Rosa

"Se non ti ama allora non è amore neanche il tuo"
Non ho mai creduto a quest'affermazione, per me l'amore è un'alchimia, che, non sempre, nasce bilaterale e trovare la persona, che ci ami, per quello che siamo, singolarità unica, con pregi e difetti, e ricambiare, noi, il loro amore, accettando pregi e difetti e conviverci in armonia, non è cosa facile, ma non è neanche il traguardo, è solo una tappa, come nel giro d'Italia: è una maglia rosa.
Ogni giorno, tra alti e bassi, si costruisce e si rafforza il rapporto, con obiettivi e sentimenti in comuni, amore e rispetto, e così potremo diventare "famiglia".
Altra tappa, che, però, deve sempre esser alimentata e protetta...
Il problema d'esser ricambiati in amore è comune, un pò di tutti, io ci ho convissuto per anni, in passato.
Non credo fossi sbagliata, nè fosse sbagliato il modo di approcciare, è solo che ero attratta da un prototipo di uomo, che ha bisogno d'affetto, considerazione, ascolto, come me, ma poi mi vedeva diversamente, non come io avrei voluto.
L'amore è un'alchimia che non sempre nasce bilaterale, e non ho mai creduto a chi mi diceva che se non ti ama allora non è amore neanche il tuo, e ho sofferto molto per questo motivo, tanto da non guardarmi in uno specchio, pensando di non essere troppo carina, o sottovalutando il mio essere, perchè è sempre brutto sentirsi dire:
"Quanto sei dolce, quanto sei carina..."
Ma subito la mazzata:
"....Sei proprio un'amica",
da chi vorresti avere al tuo fianco in altro modo, ma ho imparato a conviverci, a esser la migliore delle amiche, proprio di quello, che amavo, e a far, piano piano, scemare il mio sentimento, non con facilità e, spesso, poi, allontanandomi dalla persona, quando non riuscivo proprio a staccarmi per il dolore.
Ma i sentimenti seguono strade illogiche e spontanee e le cose migliori non sono costruite, non son cercate, ma accadono... si sentono e si vivono.

Lo sguardo alla vita

"I mari sono la prova tangibile
che Dio ha pianto della sua creazione"

La mia più cara amica
(forse l'unica donna veramente amica, delle altre non mi fido per niente)
mi ha scritto:
"Ma basta con questo ottimismo obbligato alla Pollyhanna, il mondo è una merda e il 90% delle persone che lo popolano idem, io dico solo ciò che é...:-)
va bene sognare ma ricordiamo anche ogni tanto di tenere i piedi in terra, son certa che Dio, più volte, si è chiesto se ne valeva la pena..."
Ma io le ho risposto:
"I piedi son ben piantati per terra e il mondo è al 90% merda, ok, ma perchè sempre vedere solo quel 90 e non pensare al 10% e viverselo intensamente????
Spesso ci chiediamo tutti se ne vale la pena, ma per quel 10% penso che valga davvero la pena e voglio vedere quello, per riconoscerlo e vivermelo...
se non lo guardavo non trovavo per esempio te..."
I mari possono essere anche la prova del pianto di Dio, ma chi dice che quel pianto non fosse di gioia?
Ognuno la vede come vuole, ma è proprio lo sguardo di ognuno, che muta il modo di affrontare il nuovo attimo e il nuovo giorno...
Smettere di sorridere alla propria giornata e a quello che svegliandoci la mattina può capitarci,
ci inaridisce dentro e può solo incupirci, senza più entusiasmi e capitasse qualcosa di veramente bello, neanche ce ne accorgeremmo,
e quel 10% scapperebbe via, proprio per il nostro cinismo, guardare sempre il 90% che risolve?
Di certo non lo cambia, non lo elimina, ma può solo rovinare noi.
Anche se non è, sempre, facile sorridere alla vita, non farlo ci inaridirebbe e moriremmo interiormente, per cosa?
La vita che conosciamo è una, perchè non viverla al meglio delle nostre possibilità e con sguardo sereno?
E quando proprio vediamo tutto buio, andiamo a cercare chi ci possa ricordare, come si fa ad accendere la "luce" in noi,
perchè abbiamo dentro di noi, sempre, la forza di ritrovarla, ma, a volte,
un amico è tutto quello, di cui realmente abbiamo bisogno...

martedì 25 maggio 2010

Fiume e poi Mare

La nostra vita è un cammino, fatto di principi acquisiti, insegnamenti, esperienze e scelte, spesso, influenzati da contesti, percezioni e sentimenti.
Padroni del nostro destino ma non totalmente...
Siamo come un fiume, che nasce da cime montuose, segue insenature, guizzi irrazionali e, spesso, impulsivi, a volte, tortuosi tragitti, perdendo acqua, indebolito nell'estate torrida, si rafforza d'inverno, più maturo, prosegue il suo cammino fino all'arrivo al mare, dove si fonde con la salsedine.
Divenuto mare rallenta, ma non rimane fermo, anche calmo è in movimento: moti ondosi, burrasche, tormenti e tempeste, per poi tornare a riva sbattuto da correnti ed emozioni, ma ci son momenti di bassa marea, alternati al mosso percepire dell'ignoto arrivo di qualcosa, che spesso fa rimetter tutto, o quasi, in discussione e ricercare l'equilibrata acqua cheta, ma mai sarà completamente ferma.
Bilancia di marea inquieta di natura, ma solo così si sente viva, soddisfatta del suo percepire e donare, ma mai cheta completamente, perché è sempre un mare d'emozioni vitali.

I sentimenti uomo - donna

Uomo e donna si attraggono è natura, come è normale che i simili si cerchino, ma gli opposti, o comunque i divergenti comportamentali son calamite,
proprio perché la diversità incuriosisce ed arricchisce reciprocamente, anche se, a volte, spaventa ma affascina ed intriga.
Ma i sentimenti son alchimie non facilmente gestibili e certi legami nascono, indipendentemente da similitudini o divergenze,
la nostra sensibilità percepisce, ascolta e sente profondamente e non ci puoi far nulla.
Nascono amori, nascono amicizie nasce un legame.
Sta a noi come farlo crescere, maturare e mantenere, nella sincerità, nella fiducia e nel rispetto.
Se mi chiedessero:
"Credi nell'amicizia uomo-donna?"
Direi:
"Si, è il legame più completo, dopo l'amore, ma è anche il più difficile da preservare, il più raro."
L'emisfero femminile di un uomo e l'emisfero maschili di una donna si scoprono e si confrontano insieme agli emisfe dominanti
e la complicatà va a completare il puzzle delle problematiche e delle emozioni, che la vita ci da,
amplificate proprio dal poterle condividere e confrontare insieme tra dissimili.
L'unico grande problema è la possibile attrazione, ma se ci tieni veramente all'amicizia, cerchi di superare,
mettendo da parte certi sentimenti e desideri, dando priorità l'amicizia, cercando di spegnere quel possibile fuoco interiore,
che potrebbe rovinare la perfezione di questo rapporto unico e preziosissimo.
I sentimenti non puoi far altro che viverli, interiormente...nel cuore.

sabato 22 maggio 2010

Migliore amico

Siamo singolarità uniche, complesse, da mille sfumature e interagiamo con simili e diversi da noi, ma cerchiamo di aver accanto chi è più in sintonia.
Ci son vari tipi di sintonie: a volte trovi chi ti capisca al volo, simili nei pensieri, nel sentire, nell'agire, nel confrontarsi insieme e nelle situazioni di vita quotidiana. Poi ci sono persone con i tuoi stessi valori, il tuo stesso pensiero, con cui ti ci trovi subito, un incontro, come se foste amici da una vita, la presenza è fondamentale, ma i modi di relazionarsi son diversi e ciò a volte confonde.
Si discute di più, ma senti sia quel qualcuno, che sia più di altri, amico vero, puoi dargli una fiducia estrema, e non lo sostituiresti con nessun altro al mondo.
Forse son proprio queste diversità, che ti legano di più, perchè ti aiutano a crescere, a guardarti con gli occhi di chi vede sfumature differenti.
Poi non c'è mai una regola, ti affezioni a qualcuno e vorresti passare del tempo con lui, confrontandoti in amicizia e ironia, e quel qualcuno è l'unico,
che riesce a farti sorridere e farti riflettere, forse di più degli altri ed il tuo cuore lo chiama: "migliore amico".

venerdì 21 maggio 2010

Attimi di silenzi interiori

Siamo tutti intrappolati da noi stessi e da equilibri esistenziali, relazionali ed emotivi.
Ma ci son attimi personali, inviolabili e profondi, in cui il silenzio è intorno,
ma dentro di noi pulula una miriadi di pensieri, penetrando nei meandri di ciò,
che è senso e non senso del nostro essere, del nostro io più segreto e ascoltiamo quel che fluisce libero.
A volte è ansia, a volte è desio, a volte è semplice rilassamento interiore,
ma tutto si placa in pochi istanti.
E son attimi eterni, ma brevi, per ritrovarsi e rigenerarsi, in equilibrio con se stessi
ed per affrontare meglio il mondo al di fuori di noi.