"Le emozioni sono l'essenza della vita.
L'importante è conservarle dentro
e donarne il meglio a chi le merita." *Proverbio Zen*
Chi meglio di un vero amico merita di condividere tale dono?!!!!
Un amico è colui che gioisce con te e soffre con te,
è colui che con fiducia si apre a te e ti ascolta,
ma è anche quello che si può permettere di criticarti, motivando costruttivamente il suo parere,
contrario o contrariato, per un tuo atteggiamento o pensiero e ti fa capire, realmente, dove stai sbagliando, con un dialogo continuativo e schietto.
E' colui che merita di ricevere le tue emozioni e farle sue, perchè disinteressato il suo affetto e vuole solo vederti felice, indipendentemente da tutto.
"La vera amicizia arriva quando il silenzio fra due persone è confortevole."(David Gyson Tyset)
E' quella presenza pregnante, ma non invadente che c'è, è quella mano tesa, che chiede di poter crescere con te.
"Lo splendore dell'amicizia non è la mano tesa né il sorriso gentile né la gioia della compagnia: è l'ispirazione spirituale quando scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi."(Ralph Waldo Emerson)
Perdere un amico così sarebbe perdere una parte importante di te e non perderlo è la battaglia più giusta e più agguerrita da vivere sempre, ogni giorno, alimentando il rapporto e chiedendo scusa se quanche torto, involontariamente, vien fatto, capendo insieme l'errore e perdonandosi l'un l'altro, senza mai egoismi, gelosie, rivalità, invidie, o qualsiasi "meschinità", che non appartengono alla vera amicizia.
La vera amicizia è un sentire oltre...
"...Solo chi ti conosce profondamente... sà come farti ritornare il sorriso..."(E.Cerullo)
A volte si conosce profondamente qualcuno, senza esserne realmente consapevole, a volte quel qualcuno tira fuori lati di te assopiti, e con un piccolo gesto, che a lui sembra nulla, per te è il risveglio dell'anima e ti porta a riprender a sperare, che ci sia del buono in ognuno di noi.
Son affinità che vanno oltre al semplice carattere, potrebbero esser sostanzialmente simili, ma espressivamente diversi, è una percezione di appartenenza, che può spaventare, ma che non ti fa sentir solo, ed è quel riferimento, quel rifugio e quell'ausilio in più che ti mancava.
Perchè lui e non l'altro, magari più apparentemente simile?
Non c'è spiegazione al tuo sentire, è un essere, è un vivere introspettivo...
Ci son gemelli non consanguigni, empatici, affini, divisi, ma, in un certo qual modo, legati, il cui incontro fa sentir loro d'esser reciprocamente compresi e ascoltati, di un ascolto impalpabile, ma reale.
Ma certe affinità elettive diverse e profonde ti prendono, ti invadono e ti entrano nel profondo, con più intensità, anche se l'inspiegabile spaventa, più delle affinità caratteriali esplicite, che pur sempre ti fanno piacere.
Attrattive apparentemente discordanti, ma reali, uniche o forse siamo noi a volerle sentire tali, ecco il bisogno di conferme, confronto e riscontri nel tangibile, ma, a volte, diventa anche alienante tale "richiesta", perchè l'inspiegabilità è reciproca.
Ma quel sorriso è già un riscontro ed è qualcosa a cui non sai rinunciare, perchè ti torna, così sentito e profondo, solo con quella persona, vuoi o non vuoi è un sentire oltre ogni raziocinio.
<<Niente è da temere tranne la paura stessa>> (Paulo Coelho)
A fidarsi si rischia...
a non fidarsi si perde qualcosa...
Ma si perde in due se la fiducia vien tradita:
Tu resti deluso e ti chiudi in te stesso, sfiduciato e l'altro perde te e parte di se stesso...
Tradire la fiducia di qualcuno è come tradire se stessi!
Ma prima di chiedere e dare fiducia agli altri, abbiamo mai pensato a quanta fiducia abbiamo in noi stessi e nella vita?
Da bimbi la nostra autostima ci vien data da quanto i nostri genitori ne danno a noi, lasciandoci liberi di fare scelte, sempre più grandi.
Spesso anche la sfiducia negli altri parte, proprio, dalla poca autostima in noi stessi, quindi, prima di relazionarci col mondo, dovremmo analizzare il nostro essere interiore e imparare ad amarlo di più, valorizzarlo criticamente, ma anche in modo equilibrato.
Le esperienze di vita sono di aiuto sia per la nostra autostima, sia per la fiducia nel prossimo, che, comunque, deve sempre esser vagliata dal nostro essere, scrupolosamente.
Ma rinunciare a priori alla conoscenza di un altro essere umano, per paura di rimanerne deluso sarebbe il più grande errore, perchè ogni essere umano porta con sè una ricchezza ineriore di conoscenze e di pensieri, emozioni e sensazioni, che, seppur ti possono portare sofferenza, ti lasceranno, anche, qualche perla di saggezza e una maggior consapevolezza personale nelle future scelte.
"I nostri dubbi sono traditori e ci fanno perdere il bene che potremmo ottenere perchè abbiamo paure di tentare."(William Shakespeare)
"Ci sono due cose che non tornano mai indietro: una freccia scagliata e un'occasione perduta."(Jim Rohn)
lunedì 10 maggio 2010
sabato 8 maggio 2010
Mai perder la speranza
(ilricordoperduto.wordpress.com)
"Sperare in una favola non vuol dire sognare ad occhi aperti, ma riuscire a realizzare un sogno"
Credi, speri e vivi, ma c'è sempre qulacosa che ti fa tornar sui tuoi passi incupendoti,
ma vuoi e puoi continuare a credere, solo devi esser più accorto, più selettivo e, nell'entusiasmo, non perder mai di vista chi hai di fronte.
C'è sempre un movimento continuo di speranze vanificate e di sorprese che ti fan tornare a sperare...
A tal proposito tempo fa mi è stata raccontata la storia delle quattro candele:
"Le Quattro Candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso che si poteva ascoltare la loro conversazione.
La Prima Candela diceva:
"Io sono la PACE ma gli uomini non riescono a mantenermi: penso proprio che non resti altro da fare che spegnermi!".
Così fu, e a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.
"Io sono la FEDE purtroppo non servo a nulla. Gli uomini non ne vogliono sapere niente di me, e per questo motivo non ha senso che io resti accesa.".
Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di essa e la spense.
"Io sono l'AMORE non ho la forza per continuare a rimanere accesa. Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza.
Essi odiano perfino coloro che più li amano, i loro familiari."
E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.
Inaspettatamente.................
un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le TRE candele spente.
Impaurito per la semi oscurità disse:
"Ma cosa fate voi dovete rimanere ACCESE, io ho paura del BUIO!"
E così dicendo scoppiò in lacrime.
Allora la Quarta Candela impietositasi disse:
"Non temere, non piangere:
potremo SEMPRE riaccendere le altre candele:
Io sono la SPERANZA".
Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime, il bimbo prese la candela della SPERANZA, e riaccese tutte le altre.
Che NON si spenga mai la SPERANZA dentro il nostro CUORE..................
E che ciascuno di noi possa essere lo STRUMENTO, come quel bimbi, capace, in ogni momento, di RIACCENDERE, con la sua SPERANZA:
LA FEDE, LA PACE e L' AMORE!!!.
mercoledì 5 maggio 2010
Ignota alchimia
Siamo alchimia ignota, sempre alla ricerca di noi stessi,
del nostro equilibrio e della sintonia con noi stessi e con la selezione di persone,
che decidiamo d'aver accanto a noi, come amici e conoscenze, che riteniamo affidabili,
nel momento storico in cui viviamo.
Ma nulla è perenne e tutto può mutare, sta a noi proteggere i nostri equilibri e le nostre affettività
o eliminare, ciò che si rivela deleterio o non più "pertecipi" alla nostra vita
e siamo in contuo rivoluzionamento di equilibri e conoscenza di noi stessi
e di quella parte di mondo da noi prescelto, in cui vivere.
Impariamo di continuo durante il nostro cammino.
del nostro equilibrio e della sintonia con noi stessi e con la selezione di persone,
che decidiamo d'aver accanto a noi, come amici e conoscenze, che riteniamo affidabili,
nel momento storico in cui viviamo.
Ma nulla è perenne e tutto può mutare, sta a noi proteggere i nostri equilibri e le nostre affettività
o eliminare, ciò che si rivela deleterio o non più "pertecipi" alla nostra vita
e siamo in contuo rivoluzionamento di equilibri e conoscenza di noi stessi
e di quella parte di mondo da noi prescelto, in cui vivere.
Impariamo di continuo durante il nostro cammino.
martedì 4 maggio 2010
Personali melodie dell'essere
Ci son melodie che ti coinvolgono, ti fanno immergere in un mondo parallelo, dove non c'è spazio nè tempo, ma solo tu e la tua musica.
Resto incantata nell'ascolto, percependo ogni singolo cambiamento vocale, di una voce di uomo, profonda e intensa, ma mai sdolcinata.
La musica mi invade, mi entra dentro nel profondo e mi fa immaginare quell'uomo chiuso, dall'animo sensibile e profondo,
che, spesso, con la sua musica emette degli urli silenziosi, mille sfumature si intravedono, o meglio, si percepiscono,
sia nelle melodie più malinconiche che in quelle più allegre...
c'è sempre un pò di malinconia nella gioia e un pò di sereno nella malinconia...
Resto incantata nell'ascolto, percependo ogni singolo cambiamento vocale, di una voce di uomo, profonda e intensa, ma mai sdolcinata.
La musica mi invade, mi entra dentro nel profondo e mi fa immaginare quell'uomo chiuso, dall'animo sensibile e profondo,
che, spesso, con la sua musica emette degli urli silenziosi, mille sfumature si intravedono, o meglio, si percepiscono,
sia nelle melodie più malinconiche che in quelle più allegre...
c'è sempre un pò di malinconia nella gioia e un pò di sereno nella malinconia...
Razio o Irrazio?
Qualcuno, che mi conosce poco, mi ha detto che sono più razionale e vivo meno le emozioni del momento...
Ho sorriso, soprattutto alla parola "razionale" e, forse, penso mi abbia fatto un involontario complimento,
a me che, per impulsività ed estrema spontanea sincerità, son stata spesso mal giudicata e non solo...
Le apparenze, a volte, son crudeli, a volte ti disegnano in un modo, solo parzialmente veritiero,
non per falsità espressiva, ma per protezione, salvaguardia personale, insicurezza e desiderio d'accettazione,
o semplicemente perchè, spontaneamente, si agisce ciclonicamente, o in modo riflessivo,
ma l'esperienza porta a imporsi un raziocinio, che ti appartiene in parte,
ma è tuo ausilio di protezione, da quel lato fin troppo impulsivo di te stesso,
che spesso ti ha trascinato in colossali sbagli di valutazione, delusioni e distruzioni di certezze,
per poi dover ricominciare tutto da capo.
La spontaneità e la propria integrità morale restano e la propria personalità non cambia,
ma si cerca, sempre, di smussare i propri difetti, anche e, soprattutto,
con l'ausilio del confronto col prossimo e con l'aiuto di veri amici, che possono,
anche, costruttivamente criticarti, ma solo per farti vedere dove, secondo loro,
stai sbagliando e sono quello sguardo esterno, che tu non vedi,
e possono notare sfumature, che tu non riesci a percepire, ma che, riflettendo insieme a loro,
ti accorgi possano essere una tua realtà non considerata, semplicemente perchè, a volte,
è più facile osservare l'altro, che non se stessi.
Le emozioni si continuano a vivere intensamente, istante per istante,
ma forse si diventa più riservati, proteggendo ciò che si sente,
non facendo entrare nel tuo micro mondo della percezione emotiva nessuno o quasi.
Ma chi ti conosce e ti ama sente con te, percepisce e, spesso, condivide con te, anche in silenzio...
Comunque io son sempre spontanea e sincera, non so fingere
e combatto ogni tipo di finzione, ipocrisia o maschera...
sincera nel sorriso, nel pianto, in ciò che dico e penso e, soprattutto,
ho uno sguardo troppo espressivo, che, pur se volessi e non voglio, non saprei mentire e,
per quanto possa essere considerato un difetto, ne vado orgogliosa,
anche se ciò mi porta a esser mal vista in questa società, spesso, fatta di maschere:
io non le metto neanche a carnevale!
Ho sorriso, soprattutto alla parola "razionale" e, forse, penso mi abbia fatto un involontario complimento,
a me che, per impulsività ed estrema spontanea sincerità, son stata spesso mal giudicata e non solo...
Le apparenze, a volte, son crudeli, a volte ti disegnano in un modo, solo parzialmente veritiero,
non per falsità espressiva, ma per protezione, salvaguardia personale, insicurezza e desiderio d'accettazione,
o semplicemente perchè, spontaneamente, si agisce ciclonicamente, o in modo riflessivo,
ma l'esperienza porta a imporsi un raziocinio, che ti appartiene in parte,
ma è tuo ausilio di protezione, da quel lato fin troppo impulsivo di te stesso,
che spesso ti ha trascinato in colossali sbagli di valutazione, delusioni e distruzioni di certezze,
per poi dover ricominciare tutto da capo.
La spontaneità e la propria integrità morale restano e la propria personalità non cambia,
ma si cerca, sempre, di smussare i propri difetti, anche e, soprattutto,
con l'ausilio del confronto col prossimo e con l'aiuto di veri amici, che possono,
anche, costruttivamente criticarti, ma solo per farti vedere dove, secondo loro,
stai sbagliando e sono quello sguardo esterno, che tu non vedi,
e possono notare sfumature, che tu non riesci a percepire, ma che, riflettendo insieme a loro,
ti accorgi possano essere una tua realtà non considerata, semplicemente perchè, a volte,
è più facile osservare l'altro, che non se stessi.
Le emozioni si continuano a vivere intensamente, istante per istante,
ma forse si diventa più riservati, proteggendo ciò che si sente,
non facendo entrare nel tuo micro mondo della percezione emotiva nessuno o quasi.
Ma chi ti conosce e ti ama sente con te, percepisce e, spesso, condivide con te, anche in silenzio...
Comunque io son sempre spontanea e sincera, non so fingere
e combatto ogni tipo di finzione, ipocrisia o maschera...
sincera nel sorriso, nel pianto, in ciò che dico e penso e, soprattutto,
ho uno sguardo troppo espressivo, che, pur se volessi e non voglio, non saprei mentire e,
per quanto possa essere considerato un difetto, ne vado orgogliosa,
anche se ciò mi porta a esser mal vista in questa società, spesso, fatta di maschere:
io non le metto neanche a carnevale!
lunedì 3 maggio 2010
Un fulmine nel mare
L'incontro timidamente intenso di sguardi,
folle palpito dell'essere,
rivoluzione e tempesta d'animi,
confusi in vortici di desideri agognati,
sognati e dalla crescente passione fomentati,
Sinfonia d'emozioni al culmine dalla fusione quietati,
per tornar ancor più virulenti nel rimembrar d'attimi e nell'empatia di cuore,
uniti dalla magia di quel fulmine
ch'el mare porterà con sé per sempre.
folle palpito dell'essere,
rivoluzione e tempesta d'animi,
confusi in vortici di desideri agognati,
sognati e dalla crescente passione fomentati,
Sinfonia d'emozioni al culmine dalla fusione quietati,
per tornar ancor più virulenti nel rimembrar d'attimi e nell'empatia di cuore,
uniti dalla magia di quel fulmine
ch'el mare porterà con sé per sempre.
domenica 2 maggio 2010
USANDO LE PAROLE DI FISH
(img.skitch.com)
"Ci sono momenti nella vita,
in cui qualcuno ti manca così tanto,
che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni,
per abbracciarlo davvero!"
"I've just gone solo
Do you play solo
Ain't life a solo?"(Fish - Solo)
"I get so confused and I don't understand...
...And the truth stung like tears in my eyes...
....If there's somebody up there, could they throw me down a line
Just a little helping hand, just a little understanding
Just some answers to the questions that surround me now
If there's somebody up there, could they throw me down a line
Just a little guiding light to tell wrong from right
Just some answers to the questions that I'm asking you
I keep a vigil in a wilderness of mirrors
Where nothing here is ever what it seems
You stand so close but you never understand it
For all that we see is not all that it seems, am I blind?...
....If there's somebody up there, could they throw me down a line
Just a little helping hand, just a little understanding
Just some answers to the questions that I'm asking you
If there's somebody up there, just throw me down a line
Just a little guiding light to tell wrong from right
Just some answers to the questions that I'm asking you
I'll keep a vigil in a wilderness of mirrors
Where nothing is exactly how it seems
You're reaching out, you're so close you can touch it
But it all disappears when it's always so near
But one day we will find that we stand in the light
Until then I'll keep a vigil in a wilderness of mirrors
Nothing here is ever what it seems
I'm scared to shout in case I draw attention from the powers
That preside over our minds and our lives
When they find what I want is the deadliest weapon, that is truth..."
(Fish - Vigil In A Wilderness Of Mirrors )
Alla deriva
Indimenticabile sorriso trascinante,
sguardo vispo e furbetto zampillante,
bria voce dalla dolcezza disarmante
e un cuore introverso, ma generoso,
timoroso, ma sicuro.
Divergo, a volte, ma ascolto
e di stima l'animo mio ammira orgoglioso,
concordo eppur discuto,
parte di me, eppur mi sfugge,
alla deriva senza, ma di pensieri mistero mi strugge...
sguardo vispo e furbetto zampillante,
bria voce dalla dolcezza disarmante
e un cuore introverso, ma generoso,
timoroso, ma sicuro.
Divergo, a volte, ma ascolto
e di stima l'animo mio ammira orgoglioso,
concordo eppur discuto,
parte di me, eppur mi sfugge,
alla deriva senza, ma di pensieri mistero mi strugge...
sabato 1 maggio 2010
Rapporti e il mio migliore amico
Ognuno vive la sua vita, con un bagaglio di storia che, negli anni, lo ha mutato, plasmato e reso conscio della sua realtà personale, del suo io,
la cui indole non cambia, ma, consapevole della sua umana natura fallacea, cerca, nel confronto con mondo, di imparare sempre da tutto e da tutti.
A volte pare egocentrismo questo desiderio di socializzare, ma è carenza affettiva e solitudine interiore,
unito allo spasmotico desiderio di migliorarsi e trovar un equilibrio con se stesso e una giusta ubicazione in questo mondo,
che sempre più si chiude al dialogo. Andar controcorrente non è un apparire, ma un modo di essere.
Spiragli di luce vengono offuscati da false realtà, celate dietro la parola amicizia e il dolore annebbia saldi equilibri,
faticosamente costruiti: è tutto da rifare, si rimette tutto in discussione, cercando di mantenere quei riferimenti saldi,
mai messi realmente in discussione, ma qualcosa li ha resi nebulosi.
Le sintonie non vanno perse, se c'è fiducia e onestà d'animi puri, che vogliono salvaguardare la purezza di questi rapporti rari e unici.
Varie le sintonie quanto vari son i rapporti, ma non meno preziosi e perché averne paura?
Ogni rapporto ha il suo valore,
non quantificabile,
nella profondità di esso distinguibile,
varie le sintonie quanto le miriadi di rapporti, ma...
da ognuno si impara,
per ognuno si percepisce un diverso sentire,
che l'animo arricchisce,
da viver spontaneamente.Certo si fanno distinzioni nella profondità...
Ci son poi rarità più intense,
l'incontro lascia un segno indelebile...
diventa parte di te, nella profondità d'un affetto sincero, puro, unico...
Lo preservi da tutto e da tutti,
lo curi, lo alimenti e lo porti sempre con te, come quel riferimento,
quello spiraglio di luce, che in qualsiasi momento sai che ci sia,
donandoti il sorriso dell'anima, anche nel buio, ma...
la paura di perderlo può portarti a soffocarlo o ad allontanarti,
per non rovinarla, ma non puoi lasciarlo
e vuoi riappropriarti di quella preziosità,
non ne puoi fare a meno, senza sei incompleto...
il suo nome è profonda e sincera amicizia,
la migliore che tu possa aver mai avuto!
la cui indole non cambia, ma, consapevole della sua umana natura fallacea, cerca, nel confronto con mondo, di imparare sempre da tutto e da tutti.
A volte pare egocentrismo questo desiderio di socializzare, ma è carenza affettiva e solitudine interiore,
unito allo spasmotico desiderio di migliorarsi e trovar un equilibrio con se stesso e una giusta ubicazione in questo mondo,
che sempre più si chiude al dialogo. Andar controcorrente non è un apparire, ma un modo di essere.
Spiragli di luce vengono offuscati da false realtà, celate dietro la parola amicizia e il dolore annebbia saldi equilibri,
faticosamente costruiti: è tutto da rifare, si rimette tutto in discussione, cercando di mantenere quei riferimenti saldi,
mai messi realmente in discussione, ma qualcosa li ha resi nebulosi.
Le sintonie non vanno perse, se c'è fiducia e onestà d'animi puri, che vogliono salvaguardare la purezza di questi rapporti rari e unici.
Varie le sintonie quanto vari son i rapporti, ma non meno preziosi e perché averne paura?
Ogni rapporto ha il suo valore,
non quantificabile,
nella profondità di esso distinguibile,
varie le sintonie quanto le miriadi di rapporti, ma...
da ognuno si impara,
per ognuno si percepisce un diverso sentire,
che l'animo arricchisce,
da viver spontaneamente.Certo si fanno distinzioni nella profondità...
Ci son poi rarità più intense,
l'incontro lascia un segno indelebile...
diventa parte di te, nella profondità d'un affetto sincero, puro, unico...
Lo preservi da tutto e da tutti,
lo curi, lo alimenti e lo porti sempre con te, come quel riferimento,
quello spiraglio di luce, che in qualsiasi momento sai che ci sia,
donandoti il sorriso dell'anima, anche nel buio, ma...
la paura di perderlo può portarti a soffocarlo o ad allontanarti,
per non rovinarla, ma non puoi lasciarlo
e vuoi riappropriarti di quella preziosità,
non ne puoi fare a meno, senza sei incompleto...
il suo nome è profonda e sincera amicizia,
la migliore che tu possa aver mai avuto!
giovedì 29 aprile 2010
Un sorriso...
(partecipiamo.it)
"...Esiste sempre un motivo per sorridere...
...quando si ama..." (M.Nattero)
"Le cose che contano fanno ridere il cuore e strappano spesso una lacrima" (S.Stremiz)
Un sorriso sembra il gesto più semplice e più spontaneo,
ma a volte è il più difficile da ricevere e donare,
proprio perchè presi nella frenetica ricerca di quel qualcosa che ci faccia star bene.
Poi un bel giorno incontri qualcuno sempre sorridente,
anche quando la sua vita è stressata, non superficiale, anzi molto profondo e vero...
ti entra nel cuore, senza neanche accorgertene, donandoti quel suo sorriso, spontaneo,
quella sua battuta ironica semplice, ma che ti illumina,
anche, la giornata più buia e ti fa sentire che, finalmente, hai trovato un vero amico,
un vero riferimento, un vero rifugio, disinteressato, altruista, che ti guarda con occhi benevoli
e vuole solo il tuo bene, chiedendo in cambio solo...un vero sorriso del cuore.
Grazie perchè ci sei sempre, insieme a mio marito, a farmi riflettere,
a farmi guardare con occhi positivi e con il tuo affetto colmi la mancanza di un fratello mai avuto...
mercoledì 7 aprile 2010
Una canzone, un respiro, un cuore...
Oggi voglio parlare di una sezione del forum in cui scrivo: mtb-forum.it
Questa sezione "Musica! Secondo Tempo" incarna a pieno lo spirito della mia piccola Emy e lo spirito di vera amicizia e aggregazione positiva.
Quasi per caso ho trovato questa sezione storica, chiedendo al mio maritino, dove poter scrivere e intervenire in una sezione non tecnica e,
sapendo quanto amassi la musica, che già ogni tanto postavo in un'altra senzione,"l'angolo degli amici di Emy",
mi ha consigliato di entrare in quella della musica.
Ho iniziato a postare video, mi son presentata e sono stata accolta con disponibilità, entusiasmo, gentilezza e rispetto da tutti i ragazzi.
Giornalmente condivido con questi ragazzi, musiche di ogni genere, spesso chiedo di artisti, mai sentiti prima
e la musica imperversa con emozione e simpatia.
Ai nuovi arrivati diamo il benvenuto e, se hanno bisogno, siamo tutti compatti a consigliare modi sempre più semplici per postare.
Sembriamo una grande bellissima famiglia di ragazzi un pò folli, briosi ed entusiasti nel condividere ricordi legati ai brani,
conoscenze musicali e respiri del cuore, che ogni canzone ci trasmette, con l'aggiunta di qualche battutuna ironica,
simpaticamente data ed accettata col sorriso, perchè genuina, mai troppo cattiva e spontanea come siamo tutti noi.
Io li ho soprannominati "i folli sognatori sensibili della musica" e passo con loro momenti, a volte dolci, a volte rock, a volte heavy,
ma sempre emozionanti, intensi, sereni e uniti, nel rispetto sempre del gusto musicale dell'altro
e con il giusto spirito di aggregazione e di amicizia, compatti anche nel dare un ultimo saluto ad una biker,
che ci ha lasciato prematuramente, a cui, oggi, compatti come sempre, dedicheremo un'ora di silenzio,
condividendo il dolore della sua famiglia: staremo nella sezione per un'ora senza postar musica, respirando ognuno per suo conto,
ma insieme, la musica del nostro saluto a lei, ricordandola.
Questo era anche lo spirito di Emy, uniti nel condividere un pò di noi agli altri, respirando genuina aria di musica!
Questa sezione "Musica! Secondo Tempo" incarna a pieno lo spirito della mia piccola Emy e lo spirito di vera amicizia e aggregazione positiva.
Quasi per caso ho trovato questa sezione storica, chiedendo al mio maritino, dove poter scrivere e intervenire in una sezione non tecnica e,
sapendo quanto amassi la musica, che già ogni tanto postavo in un'altra senzione,"l'angolo degli amici di Emy",
mi ha consigliato di entrare in quella della musica.
Ho iniziato a postare video, mi son presentata e sono stata accolta con disponibilità, entusiasmo, gentilezza e rispetto da tutti i ragazzi.
Giornalmente condivido con questi ragazzi, musiche di ogni genere, spesso chiedo di artisti, mai sentiti prima
e la musica imperversa con emozione e simpatia.
Ai nuovi arrivati diamo il benvenuto e, se hanno bisogno, siamo tutti compatti a consigliare modi sempre più semplici per postare.
Sembriamo una grande bellissima famiglia di ragazzi un pò folli, briosi ed entusiasti nel condividere ricordi legati ai brani,
conoscenze musicali e respiri del cuore, che ogni canzone ci trasmette, con l'aggiunta di qualche battutuna ironica,
simpaticamente data ed accettata col sorriso, perchè genuina, mai troppo cattiva e spontanea come siamo tutti noi.
Io li ho soprannominati "i folli sognatori sensibili della musica" e passo con loro momenti, a volte dolci, a volte rock, a volte heavy,
ma sempre emozionanti, intensi, sereni e uniti, nel rispetto sempre del gusto musicale dell'altro
e con il giusto spirito di aggregazione e di amicizia, compatti anche nel dare un ultimo saluto ad una biker,
che ci ha lasciato prematuramente, a cui, oggi, compatti come sempre, dedicheremo un'ora di silenzio,
condividendo il dolore della sua famiglia: staremo nella sezione per un'ora senza postar musica, respirando ognuno per suo conto,
ma insieme, la musica del nostro saluto a lei, ricordandola.
Questo era anche lo spirito di Emy, uniti nel condividere un pò di noi agli altri, respirando genuina aria di musica!
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