ST
"...certe anime imbecilli gettare via in un sol colpo la propria felicità assieme a quella di chiunque le circondi....
Un attimo è solo e sempre un attimo, per quanto piacevole sia.
Non ha senso alcuno pagarlo con chissà quanti altri attimi futuri."
IO
"Il bicchiere può essere mezzo pieno o mezzo vuoto, dipende dal come vuoi vederla...
Per me quell'attimo diventa l'infinito, ricchezza per il mio animo,
quell'attimo può sostenere i mille attimi futuri e dar modo che ce ne siano altri... "
Se sei sostenuto da quegli attimi vissuti ti senti forte nella speranza e consapevolezza che puoi averne,
crearne e viverne di altri, altrettanto belli e intensi, anzi migliori,
perchè, memore dell'esperienza passata, sai dove non sbagliare e dove non ricommettere errori, che ti han fatto perdere quegli attimi precedenti!"
Perchè gli istanti fuggono via? perchè le cose cambiano? (domande di sempre!)
"Quel cambiamento che oggi vedi come negativo, domani può portarti nuovi momenti di gioia, da vivere con un'intensità maggiore,
proprio nella consapevolezza che potresti perderli e non darai per scontato nulla, ma tutto come prezioso e da preservare."
martedì 23 dicembre 2008
Urbino
(viaggioadriatico.it)
Urbino è carinissima, come sempre,
ma con luci natalizie da un senso più romantico,
nella freschezza giovanile di una cittadina universitaria medievale e moderna,
un mix ben miscelato...
alla base della città luci e nebbia che svanisce allontanandoci.
ma con luci natalizie da un senso più romantico,
nella freschezza giovanile di una cittadina universitaria medievale e moderna,
un mix ben miscelato...
alla base della città luci e nebbia che svanisce allontanandoci.
domenica 21 dicembre 2008
Ogni volta ce n'è una
Quando si è psicologicamente deboli anche il corpo si indebolisce sui punti dove si è più fragili.
Dobbiamo occuparci della nostra salute e non pensar di autodistruggerci.
La Vita è preziosa e va vissuta non subita da sopravvissuti!
La vita è problematica e ci son volte che vorresti dire basta a tutto, ma poi trovi un nuovo motivo per sorridere.
Dobbiamo occuparci della nostra salute e non pensar di autodistruggerci.
La Vita è preziosa e va vissuta non subita da sopravvissuti!
La vita è problematica e ci son volte che vorresti dire basta a tutto, ma poi trovi un nuovo motivo per sorridere.
L'ipocrisia umana non ha limiti nè confini
A differenza di altre peculiarità caratteriali l'ipocrisia è tanto femminile quanto maschile,
è come un viscido serpente che si insinua, apparentemente inoffensivo, ma quando meno te l'aspetti colpisce la sua preda, perché?
Non c'è un perché è la sua natura!
Forse inizialmente per difesa, debolezza, insicurezza e per farsi accettare dal "branco", ma poi diventa il suo modo di essere, così abituato a camuffarsi agli occhi degli altri da non riuscire a togliersi quella maschera, neanche con con se stesso, perchè aderisce così bene da restare "appiccicata" al suo animo.
Cambia pelle come cambia opinione, proprio come un serpente!
è come un viscido serpente che si insinua, apparentemente inoffensivo, ma quando meno te l'aspetti colpisce la sua preda, perché?
Non c'è un perché è la sua natura!
Forse inizialmente per difesa, debolezza, insicurezza e per farsi accettare dal "branco", ma poi diventa il suo modo di essere, così abituato a camuffarsi agli occhi degli altri da non riuscire a togliersi quella maschera, neanche con con se stesso, perchè aderisce così bene da restare "appiccicata" al suo animo.
Cambia pelle come cambia opinione, proprio come un serpente!
sabato 20 dicembre 2008
Tutto il mondo che conosciamo si evolve in fretta..finirà...
"Chi non cavalca l'onda verrà travolto.
Bisogna capire da che parte tira il vento ed aggiungervi il proprio soffio a favore, oppure ci si può ribellare."(S.)
Preferisco pensare che ci sia sempre una soluzione alternativa al cianuro o all'adeguarsi,
meglio combattere per un ideale ed andar controcorrente, che farsi invadere da compromessi, che rendono alieni a noi stessi.
L'evoluzione deve esser di ausilio al nostro essere non schiacciarlo!
Seguir la corrente per ciò che ci fa comodo, restando integri.
Niente compromessi con la nostra anima!
Bisogna capire da che parte tira il vento ed aggiungervi il proprio soffio a favore, oppure ci si può ribellare."(S.)
Preferisco pensare che ci sia sempre una soluzione alternativa al cianuro o all'adeguarsi,
meglio combattere per un ideale ed andar controcorrente, che farsi invadere da compromessi, che rendono alieni a noi stessi.
L'evoluzione deve esser di ausilio al nostro essere non schiacciarlo!
Seguir la corrente per ciò che ci fa comodo, restando integri.
Niente compromessi con la nostra anima!
Provare sentimenti = lasciarsi andare ne vale la pena?
Provare sentimenti = lasciarsi andare ne vale SEMPRE la pena,
anche solo per un micro attimo di "gioia", o semplicemente per sentirsi vivi, umani,
parte di un mondo, che, per quanto schifoso, può darci sfumature uniche,
che se non vissute non saprai mai quanto avrebbero potuto arricchirti l'anima.
venerdì 19 dicembre 2008
Siamo sicuri che quanto di noi crediamo "vero io" non sia solo la nostra maschera perfetta?
L'esser spontaneo nel attimo dell'agire è sempre supportato da un bagaglio di esperienze passate, che vuoi o non vuoi, ti condizionano sempre, anche un bambino ha il suo e la spontaneità è relativa, come tutto nell'universo, ciò non toglie che la persona sia sincera in quella sua spontaneità.
Qualcuno pensa che:
"La sincerità sia un evento momentaneo, che dipenda dagli eventi passati e futuri."
(giusto secondo me), ma per questo ritiene (erroneamente a mio parere) che:
"quel che noi crediamo vero potrebbe non esserlo, ed obbligarci quindi a mentire inconsapevolmente, mentre una nostra menzogna può per qualche curioso capriccio del destino essere vera a nostra insaputa" e quindi, a suo giudizio, "non possiamo mai sapere se siamo "spontanei" nei nostri comportamenti, o se quello che esibiamo è solo una menzogna o una recita preparata in anticipo per la situazione che ci troviamo a vivere."
Ma ritengo che si riferisca alla maschera costruita prima dell'agire, quindi voluta razionalmente, che poi può diventar seconda pelle, per protezione da tutto e tutti, ma non è agire spontaneo, anche se spesso diventa involontario.
Se uno resta coerente con se stesso e con ciò in cui crede e affronta gli altri senza tali paure, seppur con cautele, date dall'esperienza, può restare vero e spontaneo.Tra la maschera e la trasparenza completa ci son mille sfumature, che possono dare, comunque, una realtà vera e sincera, senza costrutti, semmai con qualche omissione!
Qualcuno pensa che:
"La sincerità sia un evento momentaneo, che dipenda dagli eventi passati e futuri."
(giusto secondo me), ma per questo ritiene (erroneamente a mio parere) che:
"quel che noi crediamo vero potrebbe non esserlo, ed obbligarci quindi a mentire inconsapevolmente, mentre una nostra menzogna può per qualche curioso capriccio del destino essere vera a nostra insaputa" e quindi, a suo giudizio, "non possiamo mai sapere se siamo "spontanei" nei nostri comportamenti, o se quello che esibiamo è solo una menzogna o una recita preparata in anticipo per la situazione che ci troviamo a vivere."
Ma ritengo che si riferisca alla maschera costruita prima dell'agire, quindi voluta razionalmente, che poi può diventar seconda pelle, per protezione da tutto e tutti, ma non è agire spontaneo, anche se spesso diventa involontario.
Se uno resta coerente con se stesso e con ciò in cui crede e affronta gli altri senza tali paure, seppur con cautele, date dall'esperienza, può restare vero e spontaneo.Tra la maschera e la trasparenza completa ci son mille sfumature, che possono dare, comunque, una realtà vera e sincera, senza costrutti, semmai con qualche omissione!
MASCHERE
"Ci si crea l'illusione che crescere significhi nascondere il proprio vero io, tanto da non ritrovarlo più...
Ciascuno di noi è certamente stato ferito nell'orgoglio almeno una volta nella vita: si impara da quelle ferite, ma spesso non si torna mai più se stessi; si perdono le emozioni autentiche e si finge di star bene tanto per non destare sospetti...
e quindi internet: infondo chiunque potrebbe essere chiunque altro; parliamo con tanti spettri e magari ce ne invaghiamo anche...la realtà scompare dietro una sottile linea di indifferenza... " - (Parole di una ventunenne)
Io dico che ha pienamente ragione, ma si può combattere il proprio desiderio di tenere una maschera di protezione, che poi non protegge dai possibili sentimenti, che scaturiscono anche nei rapporti virtuali. Vivere se stessi per ciò che siamo, accettando anche di poter soffrire, sbagliare e farci del male.
E vivere con gli altri, che siano reali o virtuali, per ciò che siamo realmente, pur sapendo che potremmo trovarci "di fronte" solo maschere, ma almeno noi saremo veri.
Farsi condizionare per paura di possibili fregature, non ci allontana da esse, anzi spesso ce le fa piombare a valanga.
E nel virtuale devi solo stare più attenta e non prendere per oro colato tutto quello che "leggi", ma fai in modo di conoscere dal vero la persona o le persone che stai frequentando in rete e, soprattutto, quelle a cui puoi affezionarti, molto prima che il sentimento esista, se no il brutto risveglio nel conoscerle dal vivo ti porterà altro che dolore, molto peggio!
Ciascuno di noi è certamente stato ferito nell'orgoglio almeno una volta nella vita: si impara da quelle ferite, ma spesso non si torna mai più se stessi; si perdono le emozioni autentiche e si finge di star bene tanto per non destare sospetti...
e quindi internet: infondo chiunque potrebbe essere chiunque altro; parliamo con tanti spettri e magari ce ne invaghiamo anche...la realtà scompare dietro una sottile linea di indifferenza... " - (Parole di una ventunenne)
Io dico che ha pienamente ragione, ma si può combattere il proprio desiderio di tenere una maschera di protezione, che poi non protegge dai possibili sentimenti, che scaturiscono anche nei rapporti virtuali. Vivere se stessi per ciò che siamo, accettando anche di poter soffrire, sbagliare e farci del male.
E vivere con gli altri, che siano reali o virtuali, per ciò che siamo realmente, pur sapendo che potremmo trovarci "di fronte" solo maschere, ma almeno noi saremo veri.
Farsi condizionare per paura di possibili fregature, non ci allontana da esse, anzi spesso ce le fa piombare a valanga.
E nel virtuale devi solo stare più attenta e non prendere per oro colato tutto quello che "leggi", ma fai in modo di conoscere dal vero la persona o le persone che stai frequentando in rete e, soprattutto, quelle a cui puoi affezionarti, molto prima che il sentimento esista, se no il brutto risveglio nel conoscerle dal vivo ti porterà altro che dolore, molto peggio!
giovedì 18 dicembre 2008
Il sogno
Il sogno è negli occhi di chi lo guarda e se tu guardassi anche la tua vita in modo più sognante e meno critico potresti apprezzarla di più.
L'erba del vicino è sempre più verde!
LA LIBELLULA
La libellula, la creatura del vento, simboleggia l'illusione e il cambiamento.
Le sue ali cangianti ci ricordano tempi e mondi magici, rendendoci coscienti del fatto che la realtà di questo mondo è solo un'apparenza.
Il suo insegnamento ci dice che niente è in realtà come ci appare e che dobbiamo sforzarci di liberarci dalle illusioni dei nostri sensi.
Inoltre essa fa da tramite per portarci messaggi degli elementali e degli spiriti del mondo vegetale.
Quando desiderate effettuare dei cambiamenti importanti, è opportuno evocare l'energia della libellula.(indianiamericani.it)
Le sue ali cangianti ci ricordano tempi e mondi magici, rendendoci coscienti del fatto che la realtà di questo mondo è solo un'apparenza.
Il suo insegnamento ci dice che niente è in realtà come ci appare e che dobbiamo sforzarci di liberarci dalle illusioni dei nostri sensi.
Inoltre essa fa da tramite per portarci messaggi degli elementali e degli spiriti del mondo vegetale.
Quando desiderate effettuare dei cambiamenti importanti, è opportuno evocare l'energia della libellula.(indianiamericani.it)
Mio padre oggi
Mio padre è un uomo particolare:
razionale, romantico, ma, nel contempo, reso cinico dalla sua storia personale di vita, drammatica, ma di rivalsa...
Ho sempre avuto con lui un rapporto fatto di dialogo e discussione, spesso sfociante in conflitti, che solo epistolarmente riuscivamo a risolvere, non imponendo il proprio pensiero su quello dell'altro, non voce su voce, ma lettura dell'altro e successiva risposta, per poi tornare al dialogo verbale.
Sicuramente un rapporto unico!
In questo momento della mia vita la sua presenza, seppur a distanza, è un elemento prezioso e riscopro piacevolmente sue caratteristiche, capendo a pieno, anche, tante sue "abitudini", che prima tanto criticavo, attribuendogli connotazioni e significati diversi, giustificando, anche, tanti suoi atteggiamenti, forse eccesivi, ma liberatori...
Ieri parlare con lui mi ha dato conforto e sollievo, come poche volte era capitato. E il solo sentire il tono caldo, dolce e... paterno della sua voce è stato sorprendentemente rilassante, mi ha avvolto più d'un abbraccio, che non è solito elargire, per sua introversa espressività, ma esplicita in connotazioni più pratiche.
Potrei soffermarmi allungo sul nostro rapporto, ma forse... più in là...
razionale, romantico, ma, nel contempo, reso cinico dalla sua storia personale di vita, drammatica, ma di rivalsa...
Ho sempre avuto con lui un rapporto fatto di dialogo e discussione, spesso sfociante in conflitti, che solo epistolarmente riuscivamo a risolvere, non imponendo il proprio pensiero su quello dell'altro, non voce su voce, ma lettura dell'altro e successiva risposta, per poi tornare al dialogo verbale.
Sicuramente un rapporto unico!
In questo momento della mia vita la sua presenza, seppur a distanza, è un elemento prezioso e riscopro piacevolmente sue caratteristiche, capendo a pieno, anche, tante sue "abitudini", che prima tanto criticavo, attribuendogli connotazioni e significati diversi, giustificando, anche, tanti suoi atteggiamenti, forse eccesivi, ma liberatori...
Ieri parlare con lui mi ha dato conforto e sollievo, come poche volte era capitato. E il solo sentire il tono caldo, dolce e... paterno della sua voce è stato sorprendentemente rilassante, mi ha avvolto più d'un abbraccio, che non è solito elargire, per sua introversa espressività, ma esplicita in connotazioni più pratiche.
Potrei soffermarmi allungo sul nostro rapporto, ma forse... più in là...
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