sabato 20 dicembre 2008

Provare sentimenti = lasciarsi andare ne vale la pena?


Provare sentimenti = lasciarsi andare  ne vale SEMPRE la pena,
anche solo per un micro attimo di "gioia", o semplicemente per sentirsi vivi, umani,
parte di un mondo, che, per quanto schifoso, può darci sfumature uniche,
che se non vissute non saprai mai quanto avrebbero potuto arricchirti l'anima.

venerdì 19 dicembre 2008

Siamo sicuri che quanto di noi crediamo "vero io" non sia solo la nostra maschera perfetta?

L'esser spontaneo nel attimo dell'agire è sempre supportato da un bagaglio di esperienze passate, che vuoi o non vuoi, ti condizionano sempre, anche un bambino ha il suo e la spontaneità è relativa, come tutto nell'universo, ciò non toglie che la persona sia sincera in quella sua spontaneità.

Qualcuno pensa che:
"La sincerità sia un evento momentaneo, che dipenda dagli eventi passati e futuri."

(giusto secondo me), ma per questo ritiene (erroneamente a mio parere) che:
"quel che noi crediamo vero potrebbe non esserlo, ed obbligarci quindi a mentire inconsapevolmente, mentre una nostra menzogna può per qualche curioso capriccio del destino essere vera a nostra insaputa" e quindi, a suo giudizio, "non possiamo mai sapere se siamo "spontanei" nei nostri comportamenti, o se quello che esibiamo è solo una menzogna o una recita preparata in anticipo per la situazione che ci troviamo a vivere."

Ma ritengo che si riferisca alla maschera costruita prima dell'agire, quindi voluta razionalmente, che poi può diventar seconda pelle, per protezione da tutto e tutti, ma non è agire spontaneo, anche se spesso diventa involontario.
Se uno resta coerente con se stesso e con ciò in cui crede e affronta gli altri senza tali paure, seppur con cautele, date dall'esperienza, può restare vero e spontaneo.Tra la maschera e la trasparenza completa ci son mille sfumature, che possono dare, comunque, una realtà vera e sincera, senza costrutti, semmai con qualche omissione!

MASCHERE

"Ci si crea l'illusione che crescere significhi nascondere il proprio vero io, tanto da non ritrovarlo più...
Ciascuno di noi è certamente stato ferito nell'orgoglio almeno una volta nella vita: si impara da quelle ferite, ma spesso non si torna mai più se stessi; si perdono le emozioni autentiche e si finge di star bene tanto per non destare sospetti...
e quindi internet: infondo chiunque potrebbe essere chiunque altro; parliamo con tanti spettri e magari ce ne invaghiamo anche...la realtà scompare dietro una sottile linea di indifferenza... " - (Parole di una ventunenne)

Io dico che ha pienamente ragione, ma si può combattere il proprio desiderio di tenere una maschera di protezione, che poi non protegge dai possibili sentimenti, che scaturiscono anche nei rapporti virtuali. Vivere se stessi per ciò che siamo, accettando anche di poter soffrire, sbagliare e farci del male.
E vivere con gli altri, che siano reali o virtuali, per ciò che siamo realmente, pur sapendo che potremmo trovarci "di fronte" solo maschere, ma almeno noi saremo veri.
Farsi condizionare per paura di possibili fregature, non ci allontana da esse, anzi spesso ce le fa piombare a valanga.
E nel virtuale devi solo stare più attenta e non prendere per oro colato tutto quello che "leggi", ma fai in modo di conoscere dal vero la persona o le persone che stai frequentando in rete e, soprattutto, quelle a cui puoi affezionarti, molto prima che il sentimento esista, se no il brutto risveglio nel conoscerle dal vivo ti porterà altro che dolore, molto peggio!

giovedì 18 dicembre 2008

Il sogno


Il sogno è negli occhi di chi lo guarda e se tu guardassi anche la tua vita in modo più sognante e meno critico potresti apprezzarla di più.
L'erba del vicino è sempre più verde!

LA LIBELLULA

La libellula, la creatura del vento, simboleggia l'illusione e il cambiamento.
Le sue ali cangianti ci ricordano tempi e mondi magici, rendendoci coscienti del fatto che la realtà di questo mondo è solo un'apparenza.
Il suo insegnamento ci dice che niente è in realtà come ci appare e che dobbiamo sforzarci di liberarci dalle illusioni dei nostri sensi.
Inoltre essa fa da tramite per portarci messaggi degli elementali e degli spiriti del mondo vegetale.
Quando desiderate effettuare dei cambiamenti importanti, è opportuno evocare l'energia della libellula.(indianiamericani.it)

Mio padre oggi


Mio padre è un uomo particolare:
razionale, romantico, ma, nel contempo, reso cinico dalla sua storia personale di vita, drammatica, ma di rivalsa...
Ho sempre avuto con lui un rapporto fatto di dialogo e discussione, spesso sfociante in conflitti, che solo epistolarmente riuscivamo a risolvere, non imponendo il proprio pensiero su quello dell'altro, non voce su voce, ma lettura dell'altro e successiva risposta, per poi tornare al dialogo verbale.
Sicuramente un rapporto unico!
In questo momento della mia vita la sua presenza, seppur a distanza, è un elemento prezioso e riscopro piacevolmente sue caratteristiche, capendo a pieno, anche, tante sue "abitudini", che prima tanto criticavo, attribuendogli connotazioni e significati diversi, giustificando, anche, tanti suoi atteggiamenti, forse eccesivi, ma liberatori...
Ieri parlare con lui mi ha dato conforto e sollievo, come poche volte era capitato. E il solo sentire il tono caldo, dolce e... paterno della sua voce è stato sorprendentemente rilassante, mi ha avvolto più d'un abbraccio, che non è solito elargire, per sua introversa espressività, ma esplicita in connotazioni più pratiche.
Potrei soffermarmi allungo sul nostro rapporto, ma forse... più in là...

mercoledì 17 dicembre 2008

Sentimenti

"I sentimenti sono l'espressione di ciò che ci circonda e che agisce direttamente o indirettamente su di noi. La maggior parte dei sentimenti è "controllata" dal nostro subconscio e perciò ogni elemento esterno ci affligge anche internamente, cioè una catena logica viene innescata dal nostro subconscio "maturando" così risposte logiche non esprimibili con parole, ma che si sviluppano all'interno della nostra mente come concetti." (Estratto da wikipedia)

L'uomo ha bisogno di cercare risposte, ma anche di sognare, ed è più importante la ricerca della risoluzione.
Un sentimento, seppur spiegato scientificamente, psicologicamente e socialmente, va provato non giustificato!
La vita va vissuta e poi semmai spiegata!!!!

MANTENERE L'AMICIZIA

Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia.
Ad un certo punto il bambino dice:
"Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?"
La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice:
"Raccogli un po’ di sabbia."
Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima.
La madre allora, sempre sorridendo:
"Ora stringi il pugno…"
Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che,
più stringe,più la sabbia gli esce dalla mano.
"Mamma, la sabbia se ne scappa…"
"Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…"
Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte della rimanente.
"Anche così non riesco a tenerla…"
E la madre, sempre sorridendo:
"Adesso raccogline un altro po’, e tienila con la mano aperta a cucchiaio…così..
abbastanza chiusa per custodire, e abbastanza aperta per la libertà".
Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano, ed è protetta dal vento.
"Ecco come far durare un’amicizia…"  (Kherydan)

Nuove profonde realtà


Ho conosciuto nuove realtà, profonde,
a volte, tristi, ma, comunque, uniche e preziose.
Persone particolari, che riescono sempre a sorprendermi piacevolmente,
con la loro sensibilità, la loro creatività
e la loro complessa semplicità: estrosamente geniali!

"Se hai ragione combatti, se hai torto ascolta!" - (K.W.)

(SoundOfSilence_Sweet.Veronica.Stickers)

martedì 16 dicembre 2008

Un nome, un pensiero

Se uno non vuol far conoscere il proprio pensiero, può dire tutto quello che vuole, ma mai sapremo se quel che pensa e quel che dice coincidono, anche se la conoscenza più approfondita porta in luce incoerenze, e tante maschere cadono, ma ci son persone così abituate a quella maschera da non rendersi più conto quale sia la loro vera natura.
Un grande profondo uomo dice:"Ciò che siamo è più di quello che facciamo e assai di più di quanto possediamo."(S.B.)
Quindi un nome cos'è, non è quel che siamo, nè che facciamo o possediamo e tanto meno decifra il nostro essere ed il nostro pensiero.
Un nome è solo un nome:mi piacerebbe chiamarmi....
Se fosse Rosa sboccerei e poi appassirei,
se fosse Acqua potrei andar in secca o in inondazione,
se fosse Mare, sarei su spiagge o a largo,
se fosse.... però a me piace il mio nome!