martedì 18 novembre 2008

Spiriti affini e oltre l'esser affini...

Io:
"Penso che il tuo miglioramento psicologico dipenda anche dalla tua minor frequentazione di certe persone, che ne pensi?"
Lei:
"In parte si.Ma mi rendo conto che quello che mi è capitato mi ha comunque aiutato a riflettere su tante cose di me stessa.
Anche grazie alla scuola sto facendo un gran lavoro di autoanalisi,duro ma necessario sia a me che alla professione che voglio fare."
Io:
"Penso tu stia intraprendendo la strada giusta cn l'ausilio della psico/auto-analisi.Se tu lo vorrai, potremmo anche noi esserti di aiuto con il nostro affetto e la nostra amicizia.Smack"
Lei:
"Già lo fate: siete stati gli unici a rispettare il mio bisogno di solitudine,
non avete giudicato e nonostante tutto siete sempre presenti!Grazie di cuore! "
Io:
"Ognuno reagisce come ritiene più consono alla propria natura,
si può ascoltare, consigliare, spronare e magari anche non condividere,
non siamo tutti uguali, amicizia per noi è prima di tutto rispetto reciproco!Smack"
Lei:
"Hai dato una definizione splendida dell'amicizia.
Sono curiosa:come definiresti l'amore?Questa cosa può aiutarmi"
Io:
"Anche l'amore è un "sentire" soggettivo, in cui ci deve esserci anche il rispetto reciproco.
Spiriti affini che si trovano e si completano, nel rispetto della singolarità e peculiarità reciproca:
uniti trovano equilibrio, dimensione e significato, diventando forza che ne genera altra.
Pensa alla nascita di un pianeta: un ammasso di particelle che, solo incontrandosi e fondendosi, riescono a far nascere vita!
L'amore è anche comprensione, ritrovarsi negli occhi dell'altro e sentirsi a casa.
Mai annullarsi, ma venirsi incontro, volare liberi insieme e tenersi per mano nel cammino della vita..."
Lei:
"Penso sia raro conoscere una persona così profonda.F. è veramente fortunato!"
Io:
"Se credi anche tu negli stessi valori e li vivi, potresti trovare il tuo spirito affine,
a me ci sn voluti 30 anni e tante persone sbagliate, utili per capire chi evitare e far una selezione costruttiva, sia nelle amicizie sia per trovare il mio maritino.
Per iniziare hai già noi, il resto poi viene!"

In sintesi penso che
Spiriti affini si cercano e si trovano, dopo erronee momentanee scelte, utili per capire chi evitare e chi tenere,
una selezione naturale e costruttiva, per vivere meglio.
Nel tempo, si comprende che non si può esser amici di tutti e l'amore ci completa,
ma un amico ci consola, ci conforta, quando c'è burrasca amorosa e ci fa ragionare,
su quello che non vediamo o non vogliamo vedere.
Non si può chiedere a qualcuno di esser nostro amico, ma il rapporto nasce spontaneo,
come un fiore di campo, come l'incontro tra luna e stelle.
L'amore è l'incontro di due anime affini ed oltre...complemantari: sole son sperdute, solitarie, confuse tra la gente,
a volte, perse in eccessi alla ricerca di un'identità;
unite trovano equilibrio, dimensione e significato, a se stessi e nel mondo, diventano una forza,
che ne genera altra, come una reazione a catena esponenziale, come la nascita di un pianeta:
prima un ammasso di particelle, che, solo incontrandosi e fondendosi, riescono a far nascere vita.

domenica 16 novembre 2008

JOHN TITOR

Qualche anno fa su Internet, e precisamente Il 2 novembre 2000, qualcuno, usando l’appellativo di “Timetravel_0” ed in seguito il nome di John Titor, inizia a scrivere messaggi in vari forum di Internet dedicati ai viaggi nel tempo e dichiara di essere un viaggiatore nel tempo proveniente dal 2036. Egli dichiara di essere un soldato e di lavorare per un progetto governativo: pur essendoci ben altri sette viaggiatori temporali, per questa missione è stato scelto proprio lui, per il legame di parentela che lo lega al nonno, ingegnere dell'IBM: è stato infatti inviato nel 1975 per incontrare e recuperare dal nonno un computer trasportabile IBM 5100, che a suo dire contiene importanti funzioni che gli permettono di svolgere un'operazione vitale per il mondo del 2036 e cioè di effettuare conversioni fra i vecchi sistemi IBM e UNIX e permettere così all'epoca di Titor (2036 circa) di sopravvivere al collasso dei sistemi UNIX previsto per l’anno 2038.
Le nascoste proprietà della macchina risiederebbero, per Titor, nella capacità di tradurre i linguaggi UNIX, APL e BASIC tra loro. Dopo aver recuperato il computer, Titor sta facendo sosta nell'anno 2000 (anno appunto in cui inizia a lasciare messaggi in internet) per far visita alla propria famiglia e a se stesso da bambino e per vedere di persona gli effetti del Millenium Bug.
Nei suoi molti messaggi, Titor dichiara di non voler convincere nessuno dell'autenticità della propria storia ma risponde in modo esauriente alle domande nei forum e fornisce dettagli tecnici e anche alcune immagini della sua "macchina del tempo": un modello C204, che verrà fabbricato nel 2034, pesante circa 250 chili. Le discussioni che sostenne, le risposte alle domande che gli furono poste, fecero cambiare idea a molti, i quali finirono per credere a quanto l’uomo affermava.
Il 24 marzo 2001, John Titor annuncia il proprio ritorno nel 2036 e da allora non si è più fatto sentire.
Ovviamente, tra le domande più ricorrenti formulate a Titor durante le sue conversazioni, ci sono quelle riguardanti fatti od avvenimenti recenti che, ovviamente, un uomo del futuro non può non conoscere: chi vincerà il campionato di calcio, quante sono state le vittime dell’incidente aereo di ieri, quale sarà l’andamento della borsa per i prossimi mesi, ecc. Titor, però, ha sempre evitato di rispondere a domande come queste, giustificandosi affermando di non ricordarsi con questa frase “nessuno di voi è in grado di ricordare che tempo abbia fatto il 26 aprile 1974, come nessuno di voi ricorderebbe quante persone precisamente siano morte, per esempio, nella tal strage, ecc.”. Al contrario, Titor rispose molto volentieri alle domande riguardanti il futuro del mondo. Ed il futuro che prospetta non è affatto dei più rosei, e si concluderà in una guerra nucleare globale molto breve ma devastante nel 2015.
In America, il presidente del 2005 (che Titor non indica nel nome), cercherà di essere il nuovo Lincoln, cercando di tenere uniti gli stati, ma le loro polizie negheranno alcuni punti della Carta dei Diritti. Nel 2009 si insedierà un nuovo presidente, che, però, non cercherà di fare nulla per rimediare alla situazione di crisi. Nel resto del mondo, andranno acutizzandosi i problemi in Medio Oriente, soprattutto a causa dell’instabilità occidentale: Israele sarà attaccato dai paesi islamici (il riferimento è da intendere nel senso di attacchi kamikaze); a sua volta, Israele, supportato militarmente dai paesi occidentali, risponderà all’offensiva. La guerra, dice Titor, sarà condotta utilizzando armi nucleari e di distruzione di massa. In Estremo Oriente, invece, la Cina, sfruttando l’instabilità politica mondiale, “annetterà forzatamente” Corea, Taiwan e Giappone. La situazione collasserà definitivamente nel 2015, quando la Russia, per “rimettere in ordine le cose”, bombarderà Europa (in risposta allo schierarsi di un massiccio esercito europeo in Germania), Australia, Cina e Stati Uniti: sarà questa la Terza Guerra Mondiale, che causerà 3 miliardi di morti. Titor non dice precisamente quando il bombardamento avrà inizio, tuttavia si lascia sfuggire la data del 12 marzo 2015, ore 3.45, ora di Washington.
Le radiazioni e alcuni effetti degli impulsi elettromagnetici generati dalle armi nucleari renderanno inutilizzabili taluni macchinari: per questo, nel 2036 ci sarà ancora chi userà macchine da scrivere, biciclette e vecchie stufe a legna. Il lavoro manuale sarà molto praticato, essendo venute meno le grandi distribuzioni e la possibilità di commerciare al di fuori della propria realtà territoriale. La maggior parte dei territori colpiti dalle bombe sarà radioattiva, per cui sarà necessario, per esempio, depurare l’acqua prima di berla. A tutti sarà richiesto un addestramento militare ed una buona conoscenza delle armi da fuoco: questo per l’autodifesa e la sopravvivenza.
Diverranno più rapidi i trasporti, soprattutto via binario, migliorerà la tecnologia applicata alla medicina, l’AIDS sarà sconfitta, gli studi sul cancro avanzeranno ma si diffonderà maggiormente la Sindrome della Mucca Pazza e la manipolazione genetica e riprenderanno i viaggi spaziali. Sarà permessa la manipolazione spermatica e delle cellule-uovo, poiché sarà molto difficile procreare.
La storia di John Titor, l’uomo del futuro, come spesso accade per argomenti come questi, affascina molto sia perché fa un certo effetto parlare con qualcuno proveniente dal futuro di cose ancora da venire, sia perché le implicazioni scientifiche hanno un sapore fantascientifico e fanno sognare. Comunque sia, che quest’uomo sia un folle od un reale viaggiatore temporale, i suoi interventi hanno spaccato in due gruppi tutti coloro che si sono imbattuti nei suoi scritti, “credenti” e “non credenti”: vediamo il perché.
- L'analisi dei messaggi di Titor produce risultati ambigui. Le immagini della sua "macchina del tempo" sono pessime e il "manuale" sembra veramente dilettantesco (specialmente se si considera che è stampato nel 2030 e passa), eppure Titor ha dimostrato una notevole padronanza della terminologia della fisica avanzata e dell'informatica.
- Titor ha previsto erroneamente che vi sarebbe stata una guerra civile in USA dal 2004 al 2015 e che l'edizione finale delle Olimpiadi sarebbe stata nel 2004 (mentre le Olimpiadi Invernali del 2006 si sono tenute); ma si è coperto le spalle "spiegando" che esistono molti mondi paralleli al nostro e che in ciascuno di questi mondi gli eventi sono leggermente differenti; lui proverrebbe in realtà da uno di questi mondi e avrebbe raccontato la cronologia di quel mondo, che può essere divergente rispetto alla nostra.
Tuttavia, a favore di Titor giocano alcuni elementi assai rilevanti:
- Un aspetto interessante della sua storia però, è appunto la questione dell'IBM 5100: infatti le funzioni non documentate descritte da John Titor esistono realmente ed erano effettivamente segrete all'epoca della commercializzazione di questo modello di computer. IBM tenne segreta quest'emulazione perché temeva che la concorrenza ne approfittasse, dato che permetteva ai programmatori di accedere alle funzioni dei mastodontici computer IBM degli anni Sessanta.
- John Titor, abbiamo visto, ha descritto, in maniera piuttosto dettagliata, le scoperte che saranno compiute dal CERN e le applicazioni che da queste deriveranno. Alla fine del 2001, dunque a circa un anno di distanza dalle affermazioni di Titor, come lui stesso ha preannunciato il CERN ha confermato ufficialmente la possibilità di creare artificialmente mini buchi neri;
- tra le sue “profezie”, Titor ha parlato dell’Iraq, affermando come Saddam Hussein non possedesse alcuna arma di distruzione di massa e di come, nonostante questo, una guerra venisse scatenata con lo scopo ufficiale di rimuovere tali armi;
- Titor ha presentato una notevole conoscenza di alcuni importanti campi della fisica, esponendo con parecchia proprietà e sicurezza argomenti assai complessi: se quest’uomo fosse un impostore, gli andrebbero comunque fatti i complimenti per la sua preparazione. (misterieleggende.com)

Fiume di vita

La vita è come un fiume:
nasce dalle montagne, segue lunghi percorsi, condizionati da un destino a lui ignaro,
mutato, a volte, dalla mano dell'uomo.
Costeggia lembi, soleggiati o cupi, si insinua in cunicoli stretti, tortuosi,
complicandosi, da solo, il suo tragitto.
Perde acqua, ne acquisisce altra, si rinnova, si fonde con la pioggia e, ricolmo, straripa.
Meno tranquillo di quel che si creda, segue il suo corso,
sognando e sperando di arrivare al suo tanto agognato mare.

sabato 15 novembre 2008

Scrigno di cristalli perchè?

E' un romantico viaggio dell'umano fiume di vita nelle sfumature dell'essere...
Un occhio sincero, curioso, critico ed ironico sull'umano sentire...
filosofia di attimi, respiri di memoria e piume che solleticano il cuore,
ma anche il silenzioso urlo contro ingiustizie...
Attimi di riflessione e ricerca del sapere, curiosando tra scienze, ed ignoto,
commentando insieme silenzi profondi, maree, oceani, piccoli "cristalli"
(cristalli = attimi, notizie, foto, il sapere dalle variopinte sfaccettature),
ritrovati in noi e racchiusi finalmente nel mio scrigno.

giovedì 29 maggio 2008

Libro magico

Il libro della nostra vita prende vita insieme a noi...
con la prima nuotata embrionale,
indi il primo vagito...
e via via...
arriviam all'oggi!

mercoledì 21 maggio 2008

Versi e... realtà!!!

"Honesty is such a lonely word..." = Onestà é una specie di parola solitaria
All I want (and I have!!!) is someone to believe!!! = Tutto cio che voglio (ed ho) é qualcuno in cui credere

domenica 18 maggio 2008

Vita tranquilla

...Ritengo che questa sia la vera vincitrice di questo Sanremo, nella sua semplicità, nel suo disperato urlo di pace interiore, che tutti cerchiamo, tutti freneticamente... non troviamo, perchè troppo presi nella ricerca, non ci accorgiamo che basta poco per ritrovarsi immersi in un sereno, soltanto con un respiro, una natura, un piccolo gesto verso gli altri, una passeggiata affrontando tutto senza frenesie, ma con la dovuta calma (anche se quella di Tricarico più che calma a me sembrava un pò inquietudine o atteggiamento di sfida ad un mondo troppo pieno di sè e lui quieto sgusciava fuori dagli schemi, quasi una vittima che trionfa per esser diverso dagli altri)....
Comunque inquietudine dell'uomo moderno!!!!

Testo: Vita tranquilla

Ho sempre pensato
Quando avrò questo sarò saziato
Ma poi avevo questo…ed era lo stesso
Ho sempre pensato
Troverò il mare e sarò bagnato
Il mare ho trovato… ma nulla è cambiato… nulla
Che cos’è… che io aspetto…
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando sono nato
Che sono spericolato
Io… voglio una vita serena
Perché è da quando sono nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… non dovrei
Ho sempre pensato
Quando avrò il cielo sarò stellato
Divenni una stella… ma ero lo stesso
Sempre lo stesso
Ho sempre pensato
Troverò lei e sarò rinato
Lei ho trovato… qualcosa è cambiato
Qualcosa è cambiato
L’ultima illusione non è svanita
Io libero per sempre
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato che sono spericolato
Io… voglio una vita serena
Perché è da quando son nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… non dovrei
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato che sono spericolato
Io… voglio una vita tranquilla
Perché è da quando son nato… che è
Disperata… spericolata…
Però libera… verd’è sconfinata
Io dovrei… no non dovrei...

domenica 13 aprile 2008

Curiosità

La curiosità fa crescere, maturare, seguirla aiuta,
ma ci son confini invalicabili che la razionalità
non fa varcare per non andar alla deriva e perdersi.
Ma, ogni tanto, quant'è dolce perdersi in questo mare!

venerdì 11 aprile 2008

Vaga pensiero

Si immerge nel pensiero e vaga alla deriva...
Si placa incrociando lo sguardo dell'adesso
per viverlo completamente.

giovedì 10 aprile 2008

Suono d’onde

Il suono d’anime dialoganti,
senza verbo conferire,
senza limiti né confini,
è come l’abbracciar d’onde,
che accolgono, ma non trattengono,
spumeggiano a riva,
e poi si ritraggono,
lambendo l’amica spiaggia,
con tocco sottile e vellutato,
nel continuo ondeggiare.

sabato 5 aprile 2008

Nessuno

Noi cominciamo a esistere per davvero
quando smettiamo di credere di essere il personaggio,
che abbiamo in mente.
Solo a chi sa esser nessuno
l'Universo concede di arrivare al centro di se stesso.
(R.M.)